Infermieri, Ostetriche e cittadini: parte il corso per coccole ai neonati!

Al via un corso per coccolare i neonati!
Al via un corso per coccolare i neonati!

Infermieri, ostetriche ma anche semplici cittadini: al via un corso per coccolare i piccoli dei reparti neonatali!

Pieni di tutta l’energia della vita e al contempo fragili, sottili, indifesi. Complessi nel loro insieme ma semplici da trattare. I neonati, e i prematuri soprattutto, al contempo totipotenti e incapaci. Non riescono a difendersi o organizzare la suzione con il respiro, la digestione con il sonno. Nelle terapie intensive oltre la semplice sopravvivenza si combattono malattie, deformazioni e grosse immaturità.

L’esserino qui descritto, ha dalla sua milioni d’anni di evoluzioni tradotti in una figura fantastica, la mamma. Lei gli può dare tutto, o quasi, quello che necessita per sopravvivere e combattere le prime sfide. Il rapporto madre/figlio è così armonioso e preciso che la scienza ogni giorno non fa che scoprire ciò che è innato. Diversi studi confermano che il solo contatto tra i soggetti di questa diade perfetta ha effetti benefici nell’autoregolazione dei due corpi. La madre e il bambino tramite scambi ormonali, stimolazioni sensoriali e casse di risonanza reciproca si modificano costantemente raggiungendo un benessere diffuso. Le madri, tuttavia, non sempre sopravvivono al parto, o nel caso di Irene non arrivano neanche all’atto della nascita. Questo discorso qualche decennio fa non avrebbe senso ma le tecnologie meravigliose che abbiamo a disposizione e l’eccellenza della nostra sanità sono riuscite a far sì che Emma Maria riuscisse a sopravvivere alla mamma e a nascere. Questa esperienza traumatica ed eccezionale ha portato Oscar, padre che ha visto morire Irene per un aneurisma, fondare una ONLUS dedicata a sua moglie. A tutti le mogli che sono mancate prima o subito dopo il parto.

Il primo servizio donato e il nome della Associazione ci danno l’idea della direzione intrapresa. “Le coccole di mamma Irene” per far rivivere in altri cuori quell’abbraccio che c’è mai stato. L’ONLUS infatti si propone di addestrare dei volontari che “coccolino” i neonati e i prematuri della terapia intensiva dell’ospedale “Maria Vittoria” a Torino. Così da indurre gli effetti benefici descritti e aiutare quei neonati ai quali è stata tolta la loro migliore arma, l’amore materno. I corsi si svolgeranno dal 9 ottobre al 6 novembre, al “Centro Ciocatto” dell’ospedale “Maria Vittoria” anche se i 35 posti si stanno velocemente esaurendo. Non abbiate paura se avete anche voi intenzione di iscrivervi perché sono già previsti altri corsi, probabilmente da gennaio 2019. L’idea entusiasma Patrizia Savant Levet, direttore della terapia intensiva neonatale, che spiegherà ai volontari quali limiti non superare e metodi migliori secondo le ultime evidenze scientifiche. Il direttore generale dell’ASL approva affermando: “iniziativa ammirevole, che sottolinea l’importanza dei valori della condivisione e della solidarietà nell’elaborazione anche degli eventi più tragici e si pone come un valore aggiunto dell’ospedale”.

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