Nasce il Super-Ordine delle Professioni Sanitarie. A Rimini ricomincia la storia di 19 categorie.

Tutto pronto al Palacongressi di Rimini per il primo congresso nazionale della FNO TSRM PSTRP, che noi preferiamo chiamare Super-Ordine delle Professioni Sanitarie. AssoCareNews.it seguirà l’intero evento.

Alessandro Beux, presidente della Federazione Nazionale Ordini TSRM PSTRP, nonostante le difficoltà e nonostante tutte le polemiche intestine al suo neo-nato Ente, è riuscito a mettere in piedi, assieme a tutto il comitato organizzatore, un Congresso Nazionale che entrerà nella storia delle 19 Professioni Sanitarie che vi aderiscono (dopo le disposizioni della Legge 3/2018 voluta dall’ex-Ministro della Salute Beatrice Lorenzin).

L’appuntamento è previsto a Rimini, presso il locale Palacongressi, dall’11 al 13 ottobre 2019. Saranno date storiche che entreranno negli annali della neo-nata Federazione, ma che rappresenteranno un punto di svolta fondamentale per la gestione e il riconoscimento di ben 19 professioni sanitarie profondamente differenti tra loro, ma decisamente interconnesse in quella che deve essere e sarà l’equipe assistenziale multi-disciplinare del futuro.

Professioni Sanitarie: primo congresso TSRM PSTRP al Palacongressi di Rimini!

Il programma dettagliato dell’evento: LINK.

Ma come si è giunti al Congresso attuale? Seguendo vari step.

Alessandro Beux, presidente Federazione Nazionale Ordine TSRM - PSTRP. Traghetterà a Rimini 19 professioni sanitarie fino a farle confluire definitivamente in un unico Ordine.

Alessandro Beux, presidente Federazione Nazionale Ordine TSRM – PSTRP. Traghetterà a Rimini 19 professioni sanitarie fino a farle confluire definitivamente in un unico Ordine.

Non è stato facile e non sarà facile mettere assieme e gestire 19 anime professionali così differenti, ma Beux ci sta provando e con lui il vasto mondo delle Associazioni Maggiormente Rappresentative delle Professioni Sanitarie (AMR) e con il Conaps, che dopo il Congresso non dovrebbero più aver motivo di esistere, ma che per anni hanno rappresentato l’unica forma di organizzazione per le singole discipline. La Legge 3/2018, però, non ha fatto sconti a nessuno e ha chiesto in maniera coatta a tutti di mettersi assieme e di fondersi in un unico Super-Ordine.

Seguendo quanto già proposto sul Sole 24 Ore dal collega e collaboratore di AssoCareNews.it, Angelo Mastrillo, docente universitario a Bologna, già fondatore e presidente per lunghi lustri dell’Associazione Tecnici di Neurofisiopatologia (AITN) e collaboratore storico del MIUR (è segretario della Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie dice si ai Master Specialistici), andiamo a stabilire quali sono state e quali saranno le tappe che porteranno nel marzo del 2021 all’elezione del nuovo Presidente Nazionale del Super Ordine o della riconferma di Beux (in questo caso sarà eletto il primo Comitato Centrale, che non dovrà essere costituito come oggi da soli Tecnici radiologi, ma da esponenti di tutte le componenti o di quelle più rappresentative):

  1. maggio 2018 > realizzazione Vademecum;
  2. giugno 2018 > avvio pratiche iscrizione alla FNO TSRM – PSTRP;
  3. novembre 2018 > assemblee ordini provinciali per il Bilancio 2019 della Federazione;
  4. ottobre 2019 > scadenza mandato dirigenti Associazioni Maggiormente Rappresentative;
  5. dicembre 2020 > rinnovo consiglio direttivo Super-Ordine;
  6. marzo 2021 > rinnovo Comitato Centrale della FNO TSRM – PSTRP.

Tappe obbligate che dovranno necessariamente passare da un momento celebrativo che è senza ombre di dubbi quello di Rimini dell’11-13 ottobre 2019.

Da precisare che Beux è presidente della FNO TRSM PSTRP dall’entrata in vigore della già citata Legge 3/2018, così come avvenuto per i presidenti di FNOPI (Barbara Mangiacavalli) e FNOPO (Maria Vicario).

Ecco il crono-programma:

Come sarà composto il consiglio direttivo?

I Consigli direttivi degli Ordini TSRM PSTRP dovranno essere eletti entro dicembre 2019. Saranno composto da 13 persone:

  • 4 rappresentanti dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica (1 professione), che sono circa 28.000;
  • 4 rappresentanti dell’Area della riabilitazione (8 professioni), che sono circa 120.000, di cui circa 65.000 fisioterapisti;
  • 4 rappresentanti dell’Area tecnica (8 professioni), che sono circa 50.000;
  • 1 rappresentante dell’Area della prevenzione (2 professioni), circa 20.000 professionisti.

La questione scottante degli Elenchi Speciali dei Professionisti con titoli da verificare.

L'ex-ministro Giulia Grillo non ha emanato i decreti attuativi previsti con la Legge 3/2018, "incasinando" la nascita del Super-Ordine delle Professioni Sanitarie.

L’ex-ministro Giulia Grillo non ha emanato i decreti attuativi previsti con la Legge 3/2018, “incasinando” la nascita del Super-Ordine delle Professioni Sanitarie.

Da tutto quanto enunciato finora non va esclusa la questione dei cosiddetti Elenchi Speciali, una sorta di maxi-sanatoria voluta dall’ex-Ministro della Salute Giulia Grillo in pieno agosto e durante la crisi di Governo che ha portato alla rottura tra Movimento 5 Stelle e Lega e alla nascita del Governo M5S-Partito Democratico. Grillo ha permesso a chi già lavorava da 36 x 10 anni di anni, anche senza i titoli formativi giusti e riconosciuti, di essere “condonato”.

Ed è qui l’inghippo di Legge: chi chiede il “condono” dei titoli deve iscriversi agli Elenchi Speciali di riferimento entro e non oltre il 31 dicembre 2019. Il problema è che a validare tali titoli dovevano essere gli Ordini tramite le Commissioni d’Albo (non ancora insediate per mancanza di decreti attuativi della Legge 3/2018), per cui il tutto dovrebbe ricadere sulla necessaria collaborazione dei Rappresentanti delle Associazioni Maggiormente Rappresentative (RAMR), che di fatto dovrebbero sciogliersi e confluire nella FNO TSRM PSTRP. Un “casino” madornale che dovrà essere immediatamente rivisto dal neo-Ministro della Salute Roberto Speranza.

Incontro tra Beux e ministro Speranza. Si parlerà anche di Commissioni d’Albo?

La Federazione, d’intesa con il Conaps (Comitato nazionale professioni sanitarie, che si dovrebbe sciogliere e trasformare in Fondazione) e con i RAMR, sta cercando in tutti i modi di risolvere le beghe e le anomalie sorte all’indomani della nascita dell’Ente.

Mancano i Decreti d’istituzione delle commissioni di Albo (che dovevano essere emanati a distanza di poche settimane dall’entrata in vigore della Legge 3/2018). Grillo ha nicchiato, ora però tocca risolvere il tutto al neo-insediato Speranza.

Al neo-ministro Roberto Speranza il compito di mettere una "pezza" sulla costituzione delle Commissioni d'Albo delle Professioni Sanitarie.

Al neo-ministro Roberto Speranza il compito di mettere una “pezza” sulla costituzione delle Commissioni d’Albo delle Professioni Sanitarie.

Domani, 10 ottobre 2019, intanto, è previsto un apposito incontro tra Beux e il ministro Speranza per cercare di dipanare anche questa situazione.

Diciamocela tutta: il vecchio Ministro della Salute, Grillo, ha preferito sorvolare sulle Commissioni d’albo concentrandosi sugli Elenchi Speciali, creando di fatto le condizioni di caos attuale. Ora tocca a Speranza rimettere tutto apposto e dovrà farlo con uno o più decreti attuativi della Legge 3/2018.

Le elezioni negli Ordini provinciali in scadenza.

E se tutto quanto detto finora non bastasse a creare confusione, va ricordato che vi sono anche le elezioni degli Ordini provinciali in scadenza. A tal proposito manca un Regolamento Elettorale validato dal Ministero.

L’8 ottobre 2019 Beux ha emanato a nome della Federazione una apposita circolare in merito:

Gentili Presidenti,

aderendo al percorso presentato in apertura dell’Assemblea straordinaria dello scorso 21 settembre, nella sua ultima riunione il Comitato centrale ha recepito le indicazioni che l’Ufficio legale ha fatto pervenire sul testo del regolamento approvato dal Consiglio nazionale:

  • regolamento con evidenziate le integrazioni e le modifiche indicate dall’Ufficio legale;
  • regolamento elettorale, versione definitiva.

Il predetto regolamento sarà ora inviato al Ministero della salute che, ai sensi dei commi 2 e 3 dell’art.35 del DPR 221/50, non ancora sostituito da quello previsto dalla legge 3/2018, avrà tre mesi di tempo per disporne, con decreto motivato, l’eventuale annullamento per vizi di legittimità. Ai sensi dell’art. 9 del DM 15 marzo 2018 non si può escludere che lo stesso Ministero lo tratterà con modalità differenti rispetto a quelle previste dal DPR 221/50, in forza della sussidiarietà che la legge 3/2018 ha riconosciuto agli Ordini e alle loro Federazioni, anche in termini di autonomia regolamentare. Alla luce della coesistenza di indicazioni antecedenti (DPR 221/50) e successive (DM 15 marzo 2018) alla legge 3/2018, la scrivente trasmetterà il regolamento al Ministero della salute confidando, qualora necessario, in un suo pronunciamento urgente“.

Ecco il resto completo della Circolare-74-2019-regolamento-elezione-organi-ordini-TSRM-PSTRP.

Il Conaps, con il presidente Bortone, si è messo a disposizione della Federazione per supportarla ulteriormente. Lo ha fatto con una nota del 29 settembre 2019 (“Richiesta di indizione della consultazione elettorale per la composizione delle Commissioni d’Albo. Dichiarazione di disponibilità a supportare l’organizzazione a livello territoriale” – Nota Conaps 30.09.2019-FNO)

Un po’ di storia. La nascita degli Albi delle Professioni Sanitarie.

Rilassiamoci con un po si storia. Fino ad un anno fa non tutte le professioni sanitarie avevano un proprio Albo. Il DDL Lorenzin ne ha istituiti tanti.

Già esistenti:

  • Infermieri, Infermieri Pediatrici, Vigilatrici dell’Infanzia, Assistenti Sanitari;
  • Ostetrici/Ostetriche;
  • Tecnici Sanitari di Radiologia Medica.

Nati ex-novo:

  • Tecnici sanitari di laboratorio biomedico;
  • Tecnici audiometristi;
  • Tecnici audioprotesisti;
  • Tecnici ortopedici;
  • Dietisti;
  • Tecnici di neurofisiopatologia;
  • Tecnici di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare;
  • Igienisti dentali;
  • Fisioterapisti;
  • Logopedisti;
  • Podologi;
  • Ortottisti e assistenti di oftalmologia;
  • Terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva;
  • Tecnici della riabilitazione psichiatrica;
  • Terapisti occupazionali;
  • Educatori professionali;
  • Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luogo di lavoro.

Ecco l’intervista esclusiva ad Alessandro Beux sul futuro del Super-Ordine:

Buon congresso a tutti!

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