Ecco 6 buoni motivi per non fare il Fisioterapista.

Pace fatta tra ex-Massiofisioterapisti e Fisioterapisti. E gli altri nicchiano?

? Ecco i 6 buoni motivi per non fare il Fisioterapista. E voi perché non lo fareste mai?

Quando decidete di intraprendere la carriera assistenziale pensateci almeno 5 volte prima di partecipare alla preselezione per i CDL delle Professioni Sanitarie ed eventualmente iscrivervi ad un Corso di Laurea in Fisioterapia. Non interessa se a chiedervelo sia la vostra compagna o il vostro compagno, i vostri genitori, i vostri figli, i vostri amici. Ma se proprio volete farlo ecco a cosa dovete fare attenzione prima di partire con questa nuova avventura. I nostri 6 buoni motivi per non fare questa scelta.

1. Sarete costretti quotidianamente a convivere con odori nauseabondi di mamme e bambini (urine, feci, liquidi biologici, peti, vomito, placente, meconio, cordoni ombelicali, ecc.).

E’ una delle ragioni primarie che vi deve spingere a decidere. Avete veramente bisogno di stare tutti i giorni a contatto con odori nauseabondi? Vi aspettano quelli di urine, fece, vomito, liquidi biologici di ogni tipo, placente, meconio, cordoni ombelicali, ecc.). Vi dicono all’Università che non vi occuperete di igiene del Paziente (infatti è raro), ma in realtà poi lo farete, perché gli OSS in Italia sono sempre pochi e spesso non lavorano nella struttura dove operate. Se proprio non vi fa paura questa condizione allora iscrivetevi pure.

2. Non vi lamentate del misero stipendio da fame.

Ed è il tasto più dolente. Se vi va bene prenderete 1600 euro netti al mese, ma il più delle volte dovrete accontentarvi di circa 1500 euro mensili. Eppure tutta l’azione lavorativa quotidiana cadrà su di voi e voi ne sarete i responsabili. Il problema è che i sindacati parlano, i governi cambiano e nessuno si decide a pensare agli stipendi da fame dei Fisioterapisti. Se vi basta lo stipendio allora iscrivetevi pure al Corso.

3. Rischiate tutti i giorni il Burn-out, tra pazienti esigenti, parenti folli e Infermieri alle coste.

Il burn-out, che è una sindrome sistemica molto pericolosa, è alle porte tutti i giorni. Quando vi accorgerete di soffrirne sarà troppo tardi e solo se sarete bravi correrete ai ripari. Questo è un problema che riguarda tutte le figure che operano all’interno di una struttura sanitaria o assistenziale, nel pubblico e nel privato. Ne sono spesso affetti Infermieri, Medici, Ostetriche, Fisioterapisti, Professionisti Sanitari e OSS. Guarire è difficile. Ma se non vi siete ancora spaventati iscrivetevi pure al Corso.

4. Intraprenderete una professione che per ora non ha un futuro formativo chiaro e riconoscimenti reali.

Con la Legge 3/2018 e l’istituzione del profilo socio-sanitario si pensava ad una svolta per la categoria dei Fisioterapisti (ma poi sono stati condonati anche i Massiofisioterapisti), ma poco o nulla si è visto finora e i Professionisti in Fisioterapia restano figure poco riconosciute nel campo professionale, sociale, culturale e ovviamente assistenziale. Ma se non vi siete ancora spaventati iscrivetevi pure al Corso.

5. Sarete responsabili della terapia, ma il Medico ve la prescriverà quasi sempre male e dovrete difendervi.

Per salvaguardare il Paziente sarete costretti tutti i giorni a rivedere le indicazioni mediche. Il più delle volte passerete ore a far capire al Medico-Fisiatra o Ortopedico che occorre scriverle con una scrittura leggibile. Ma se non vi siete ancora spaventati iscrivetevi pure al Corso.

6. In realtà sarete sempre degli schiavi dei Medici-Fisiatri e Ortopedici.

Finché le cose non cambieranno la tanto decantata autonomia professionale delle Ostetriche e degli Ostetrici resta al palo o si manifesta in pochissime realtà assistenziali. Ovunque sarete alla mercede di Medici-Fisiatri e Ortopedici che proprio non vogliono capire che la Professione del Fisioterapista è autonoma da anni. Ma se non vi siete ancora spaventati iscrivetevi pure al Corso.

Per saperne di più su come Diventare Fisioterapista: LINK.

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