Fisioterapisti e Massiofisioterapisti di nuovo ai ferri corti? Cade Governo, nessuna sanatoria.

Massiofisioterapisti e Massaggiatori Sportivi favorevoli alla sanatoria dei 20.000!

Sono sempre più tesi i rapporti tra fisioterapisti e massiofisioterapisti. La crisi di governo penalizza i secondi e agevola i primi rispetto al neonato Super-Ordine delle Professioni Sanitarie. No a sanatoria.

Di ufficiale non c’è nulla e ad oggi nessuna dichiarazione/comunicazione istituzionale è pervenuta dalla Federazione Nazionale Ordini Tsrm Pstrp (Super-Ordine delle professioni sanitarie), ma i rapporti tra FNO (che rappresenta i Fisioterapisti) e i Massiofisioterapisti non sono idilliaci.

Tutto diventa più complicato con la caduta del governo Conte e del ritorno a casa del ministro della salute Giulia Grillo (prossima a lasciare l’incarico). Spieghiamo meglio cosa sta succedendo e perché è necessario approvare il decreto che istituisce i 17 elenchi speciali per quegli operatori che lavorano oggi nella sanità pubblica o privata e che non hanno riconoscimento giuridico.

Per mesi i Massiofisioterapisti hanno di fatto bloccato l’emanazione del decreto che avrebbe dovuto istituire gli elenchi speciali a esaurimento per quegli operatori che, pur non potendosi iscrivere a un albo, hanno ed esercitano una professione sanitaria di riferimento. Praticamente chiedevano e chiedono una maxi-sanatoria per chi non era proprio in regola. Decisione che ad oggi la Grillo non ha preso in considerazione e che forse non prenderà mai perché tornerà a casa prima del previsto.

Per troppo tempo hanno preteso, anche con dichiarazioni altisonanti, di potersi iscrivere all’elenco speciale ad esaurimento in “qualità” di Fisioterapisti (si contano ben 17 elenchi speciali). Volevano, come dicevamo, una sanatoria dalla politica, complice e ignorante rispetto alle Professioni Sanitarie, a cui appartengono seri professionisti che hanno seguito percorsi di studio e di formazione ufficiali e soprattutto riconosciuti (ciò a totale difesa del Cittadino, che deve essere tutelato rispetto a degli improvvisatori).

Per fortuna la sanatoria non ha avuto luogo, grazie anche alla tenacia delle associazioni maggiormente rappresentative delle professioni sanitarie e soprattutto della Federazione Tsrm Petto, come noto presieduta da Alessandro Beux.

Grillo, a dire il vero, non ha mai sostenuto una sanatoria pericolosa, che per molti era decisamente fuorilegge. Per fortuna che il ministro della salute uscente non ha dato seguito alle enormi pressioni subite.

La politica ha anche deciso di creare un elenco speciale per i Massiofisioterapisti, che però avesse i presupposti di chiarire definitivamente che non sono Professionisti Sanitari.

Nei giorni scorsi, dopo diverse revisioni, è stato stilato un documento per l’istituzione degli albi speciali dove si chiarisce che “l’iscrizione a un elenco speciale a esaurimento non si può in alcun modo assimilare all’equipollenza o all’equivalenza”. Apriti cielo. Sembrava una cosa scontata, ma con questa dicitura si chiudeva e si chiude la strada ad “inserimenti” all’italiana (si esce dalla porta per rientrare successivamente dalla finestra). Chi non ha i requisiti resta fuori. Ovviamente ancora una volta tutto è stato bloccato nuovamente, i Massiofisioterapisti non vogliono, ma non sono nemmeno interessati all’Ordine delle professioni sanitarie. Peccato che tra qualche giorno il ministro Grillo non sarà più in carica (ma si resta in allerta).

Come quotidiano sanitario Assocarenews.it chiediamo chiarezza sull’argomento. Ciò non tanto pe fare la guerra ai Massiofisioterapisti, che non ci interessa, ma per mettere in regola migliaia di operatori che vogliono e devono iscriversi ad uno dei 17 elenchi speciali e che ad oggi non possono farlo.

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