The owner of the Marino?s bar, Sara Poggi, shows the receipt of the ticket where it was bet the winning ticket of the "SuperEnalotto" in Lodi, Italy, 13 August 2019. The value of the winnings is 209 million euro. ANSA/LAURA GOZZINI
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Sul vincitore del Superenalotto del 13 agosto scorso non si conosce quasi nulla. Ma da giorni a Lodi si parla dell’apertura di una casa di riposo per gli indigenti della città lombarda.

La concessionaria del Superenalotto, ovvero la Sisal SpA, ha reso pubblica la notizia della richiesta da parte di un istituto bancario della vincita di 209 milioni di euro dello scorso 13 agosto. La mega-vincita è avvenuta a Lodi, in Lombardia. Sul vincitore non si sa praticamente nulla, anche se le voci che circola rispetto alla sua volontà di creare una casa di riposo per concittadini indigenti si fa sempre più pressante.

Chi ha vinto ha giocato solo 2 euro. Dal giorno della vincita, a Lodi si è scatenata una sorta di caccia aperta al neo-paperone. La giocata è stata effettuata presso il centralissimo Bar Marino, che da allora è preso d’assalto tutti i giorni.

La notizia che gira con prepotenza è che lo stesso istituto avrebbe già affacciato l’ipotesi di realizzare, per conto del vincitore, una casa di riposo. Sarà vero? Vedremo.