Telecamere in case di riposo, scuole e asilo: pronto Ddl.
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Sono stati arrestati per truffa nell’ambito di una indagine dei Carabinieri del NAS. Un Medico Dirigente, due Infermieri e un Informatore Sanitario al gabbio in Sicilia.

Un primario, 2 infermieri e un informatore sanitario sono stati arrestati a Palermo per truffa nell’ambito di un’indagine dei Carabinieri del Nas. Agli arresti domiciliari insieme al direttore dell’unità complessa di Neurochirurgia dell’ospedale Civico di Palermo, Natale Francaviglia sono finiti anche gli infermieri Santo Montemurro e Michele Bruno e l’agente di commercio della società Servizi Medicali srl Francesco Tarallo. Sono accusati di truffa aggravata continuata e falsità ideologica aggravata continuata. Lo ha annunciato poco fa l’agenzia di stampa Ansa.it.

Il provvedimento è stato emesso dal gip Maria Cristina Sala. Le indagini sono coordinate dal procuratore aggiunto Sergio Demontis e dal pm Laura Siani. .

L’indagine riguarda l’utilizzo di protesi mediche e di ricoveri in ospedale. Complessivamente nell’inchiesta sono coinvolti 15 indagati tra medici e infermieri.

L’inchiesta sulla Neurochirurgia dell’azienda ospedale Civico di Palermo è nata nel 2016 dopo esposti di un paio di medici del reparto. “Le indagini sono iniziate sull’utilizzo di un farmaco, la fluorescina sodica, impiegato da Francaviglia negli interventi per l’esportazione di tumori. Farmaco non previsto dalla legge – dice il comandante del Nas Palermo Giovanni Trifirò – Dopo nuovi esposti si sono controllati le placche, le viti e frese utilizzate negli interventi chirurgici. In molti casi ce n’erano di meno di quelli appuntati nel registro di carico e scarico. In alcuni casi non c’erano proprio”