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Per presunte gare d’appalto truccate sotto accusa i vertici degli Ospedali Riuniti di Foggia. Lo riferisce il quotidiano “Repubblica”.

A quanto pare il direttore degli Ospedali Riuniti, Vitangelo Dattoli, è finito sotto inchiesta per una serie di procedure pubbliche (si parla di 4) definite non proprio limpide dai giudici inquirenti. Secondo l’ipotesi dell’accusa tutte e 4 sarebbero state truccate. Questo è quanto riferisce il quotidiano “Repubblica”.

I giudici hanno messo sotto accusa i vertici aziendali per appalti/incarichi relativi a:

  • rifacimento di 8 sale operatorie del Policlinico;
  • efficientamento energetico e riqualificazione di viale Pinto;
  • procedura per l’attivazione del trasporto aereo di organi, tessuti e pazienti trapiantati indetta dall’Asl di Foggia.

Ad essere indagato non  solo Dattoli, ma anche il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Locale di Foggia, Vito Piazzolla, assieme ad almeno altre 4 persone.

E’ un terremoto che sta per diventare politico, visto l’avvicinarsi delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale.

L’indagine, a quanto si è appreso, è coordinata dalla Pubblico Ministero di Foggia, Anna Landi. A compiere perquisizioni e sequestri negli uffici di O.R. e ASL sono stati gli uomini della Guardia di finanza. A tutti viene contestata l’ipotesi di turbativa d’asta. Alcuni bandi sarebbero stati realizzati per far vincere alcune aziende. Il bando risalirebbe al 2018, mentre il tutto avrebbe avuto luogo nel 2019.

Ora si attendono le dichiarazioni ufficiali di Dattoli e Piazzolla, se arriveranno.