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Sigaretta elettronica: oltre 300 morti, cosa sta succedendo?

Sigaretta elettronica: oltre 300 morti, cosa sta succedendo?

Sicuro che sono sicure? Ecco tutti i dubbi sul fumo di nuova generazione.

L’esplosione di una sigaretta elettronica genera paura nei consumatori di tutto il mondo. Nelle ultime ore si è registrata un’altra vittima, uccisa con un taglio profondo alla gola. Ma negli ultimi dieci anni sono centinaia i casi!

In autunno divenne virale la notizia che in Germania un uomo avrebbe perso l’uso degli occhi a causa dell’esplosione della sua sigaretta elettronica. Ma non è il solo caso, anzi!

A maggio 2018 i vigili del fuoco di S. Petersbourgh, città della Florida, hanno ritrovato un corpo completamente carbonizzato a seguito di un incendio divampato a causa dell’esplosione della sigaretta elettronica in uso all’uomo.

La perizia del medico legale ha rilevato all’interno del cranio dell’uomo numerose schegge provenienti dall’oggetto deflagrato, che si ipotizza possano averlo ucciso sul colpo.

Purtroppo non si tratta di un caso isolato: solo negli States sono stati dichiarati oltre 200 casi negli ultimi 10 anni con lesioni gravi e permanenti nel 20% dei casi. Come spesso accade di fronte a questo genere di eventi, la diffusione tramite la stampa di tutto il mondo sta facendo emergere moltissime altre situazioni analoghe e denunce verso le aziende che commerciano sigarette elettroniche.

Il problema però sembra riguardi le batterie dello strumento, spesso sostituite con altre meno costose ma illegali, vendute tramite canali web o commercio non ufficiale. Non è stato però possibile constatare se sia questo il caso di molte delle esplosioni ufficialmente registrate.

E c’è chi associa il fenomeno a quanto successo nel recente passato per i Samsung Galaxy, i quali esplodevano sempre a causa delle batterie difettose.

Redazione

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