Migranti: in Puglia assistenza grazie a mediazione linguistica.

? Leggi ? I medici, gli infermieri, e i professionisti sanitari di Taranto, Brindisi e Lecce possono contare sulla mediazione linguistica per poter assistere al meglio ogni persona che accede ai servizi!

E’ attivo, presso le Asl di Taranto, Brindisi e Lecce, il servizio di Mediazione Linguistico ed Interculturale.
Per facilitare l’accesso ai servizi socio sanitari di migranti, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale sono presenti cinque mediatori per ciascuna Asl.
In parallelo è prevista la formazione al personale medico sanitario e la creazione di un’App divulgativa sul sistema sanitario regionale.

Il servizio si inserisce nell’ambito delle attività del progetto Fari, finanziato a valere sul Fondo PON Legalità 2014-2020, che vede come soggetto capofila l’Asl di Taranto, in partenariato con le Asl di Brindisi e Lecce, e l’associazione Camera a Sud che coordina le attività legate alla mediazione ed alla formazione.

Nel principio delle pari opportunità, dei diritti di cittadinanza, di non discriminazione, di salute universale, il progetto prevede azioni mirate di tutela della salute dei richiedenti e titolari di protezione internazionale, in condizione di vulnerabilità, attraverso specifiche azioni di assistenza, consulenza, informazione e formazione, al fine di rafforzare le competenze degli operatori del sistema sanitario regionale, che hanno a che fare con fenomeni migratori emergenziali ma anche in fase di stabilizzazione.
Nello specifico le azioni previste sono: attivazione di un servizio sperimentale di mediazione linguistico culturale presso le tre Asl attraverso l’inserimento di 15 mediatori; percorso di formazione dedicato al personale medico sanitario; creazione di una App utile alla fruizione del servizio di mediazione linguistica.

L’obiettivo specifico è quello di facilitare l’accesso ai servizi socio-sanitari, sostenendo l’utenza e l’equipe socio sanitaria ed ospedaliera nella fase di accoglienza ed orientamento, attuando pratiche sociali innovative, volte alla semplificazione delle procedure di accesso alle cure ed alla tutela della salute.

L´organizzazione funzionale del progetto si realizza mediante la costituzione di un´equipe multidisciplinare e lo sviluppo del percorso di formazione del personale Asl ed integrazione tra  Asl e privato sociale, al fine di rispondere alle esigenze di ordine medico, paramedico, psicologico, sociale, legale, educativo e riabilitativo previste dal progetto, garantendo sia la prevenzione che la tempestiva e corretta diagnosi/prognosi.

Le prestazioni di mediazione saranno attive dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 14.00 ed il giovedì dalle 15.00 alle 18.00, presso le sedi in cui i mediatori sono allocati.
In caso di particolari necessità o urgenze ed in base alle lingue richieste, sarà possibile richiedere il servizio presso altre sedi attraverso la modalità a chiamata programmata.

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