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Medico sorprende paziente a registrare l’audio della visita e lo espelle dall’ambulatorio!

Medico ci scrive in merito al fenomeno dei registratori su dispositivi multimediali riportando un episodio successo a primavera: accortosi di una registrazione vocale in corso, ha espulso il paziente senza troppi convenevoli!

Gentile redazione

ho letto e apprezzato molto il vostro articolo riguardo la denuncia di infermieri e oss verso un paziente reo di aver fotografato la pausa caffè.

Considero quello delle registrazioni un atto contro legge e anche amorale. Ritengo infatti che in assenza di fiducia, il paziente può rivolgersi ad altri servizi o professionisti.

Vorrei contribuire alla discussione portando a conoscenza l’episodio da me vissuto ad aprile scorso.

Prestavo servizio in intramoenia quando mi sono accorto che durante la visita lo schermo del cellulare in mano al paziente indicava chiaramente la registrazione in atto dell’audio della mia consulenza. Non è di mia consuetudine urlare ma in quell’occasione ho terminato con due frasi quel che professionalmente mi era dovuto ancora dire riguardo la lettura delle analisi e la necessità di nuovi esami e ho accompagnato con fare distaccato il paziente alla porta.

Nonostante le proteste ha liberato l’ambulatorio e gli ho fatto sapere che doveva trovarsi un nuovo specialista.

Non ho avuto l’idea di fargli cancellare quanto registrato ma poco mi importa, sono professionalmente sicuro di quanto gli ho detto, in quanto oltretutto trattasi di un caso banale.

Da allora ne ho parlato più volte con i miei colleghi ed è emersa una criticità forte sull’argomento. Spero di portare qualcuno a compiere ulteriori riflessioni e magari, a confidare altri episodi.

Grazie per l’attenzione,

A.D.

Medico Chirurgo

Specialista in ortopedia ricostruttiva