Mancano Infermieri e OSS: Regione fa spese folli?

🔴 Manca personale ma la Regione Toscana fa spese “folli” in strutture ospedaliere che dal progetto all’attuazione raggiungono il +50% delle spese previste!

Spese folli e soldi che mancano. O meglio, la domanda è sempre la stessa: i soldi pubblici vengono gestiti bene?

La realtà Toscana ha visto dal 2005 al 2011 la realizzazione/ristrutturazione di molte strutture ospedaliere sopratutto riguardo le ex-Asl di Massa Carrara, Lucca, Pistoia, Prato.

Rispetto al progetto preliminare approvato nel 2005, la Regione si è trovata ulteriori 235 milioni da dare alle ditte appaltatrici passando da 422 milioni a 657 milioni con tanto di contenziosi legali da risolvere.

Un +54% rispetto alla spesa preventivata che incide notevolmente su di un Sistema Sanitario che vive di fasti ma che ormai per molti servizi è percepito come molto stanco e debilitato.

Ma cosa saranno mai 235 milioni per una regione?

Preliminarmente non è un dettaglio il fatto che i 3,74 milioni abitanti toscani (anche i bambini e i pensionati) abbiano ciascuno regalato statisticamente 63 euro per queste ulteriori spese.

Ma ancor più importante ricordare sopratutto che si tratta di una Regione in cui mancano diverse migliaia di Infermieri ed OSS. Per rendere comprensibile l’enormità dello spreco occorre semplicemente pensare come l’Area Vasta Nord-Ovest abbia iscritto a bilancio 2017 un totale di spese (competenze e accessorie) relative al personale di comparto pari a 218 milioni di euro. Diversi milioni meno di 235.

Voci diverse di budget, siamo d’accordo.

Ma il portafoglio da cui si parte per queste spese “folli” è sempre lo stesso: quello dei contribuenti.

 

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