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Quali sono le restrizioni in base alle differenti Zone. Il DPCM 3 Novembre ha istituito ufficialmente le zone Rossa, Arancione e Gialla, per attuare restrizioni circoscritte e personalizzate.

Restrizioni DPCM 3 Novembre in base al “colore della Zona”.

Giuseppe Conte spiega i motivi del nuovo lock down: “ecco perché ho deciso di chiudere quasi tutto”.

Chi definisce le zone?

L’assegnazione delle Zone avviene da parte del Ministero della Salute, che decreta in base a diversi indicatori (tra le quali saturazione ospedaliera, dati giornalieri dei contagi, trend del rapporto di tamponi positivi, RT e altro).

L’assegnazione ha valore per 14 giorni, ma il monitoraggio sarà continuo per tutte le aree.

Ecco i diversi interventi suddivisi per noi da quotidiano.net.

Zona Gialla.

  • Coprifuoco dalle 22 alle 5: non si potrà uscire di casa se non per motivi di lavoro, salute o urgenza. Servirà l’autocertificazione.
  • Chiusi musei e mostre (il Vaticano ha comunicato che resteranno chiusi anche i Musei Vaticani).
  • Nei giorni festivi e prefestivi centri commerciali chiusi (media e grande distribuzione) ad eccezione delle farmacie, generi alimentari, tabacchi ed edicole.
  • Bar e ristoranti chiusi dalle 18.
  • Chiusi i corner gioco in bar e tabaccherie.
  • Scuola: didattica a distanza al 100% nelle scuole superiori. Obbligo della mascherina per tutti (salvo i bimbi sotto i 6 anni di età).
  • Sui mezzi pubblici tasso riempimento non oltre il 50%.
  • Resta “fortemente raccomandato” di evitare tutti gli spostamenti non necessari.
  • E’ sospeso lo svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professioni “a esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati sia effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica”.

Zona Arancione.

In aggiunta o modifica alle misure della zona gialla:

  • Non sarà possibile spostarsi – in entrata e in uscita – dalla Regione se non per i soliti motivi di lavoro, sanità e urgenza. Consentiti tuttavia gli spostamenti necessari per la didattica a distanza. Possibile il rientro al proprio domicilio o residenza.
  • Sono vietati gli spostamenti al di fuori del proprio comune se non per ragioni di lavoro, studio, sanità e urgenza. O per servizi aperti e non disponibili nel proprio comune.
  • Restano chiusi bar, ristoranti, pub, gelaterie, pasticcerie ad esclusione di mense e catering. Asporto consentito.
  • AUTOCERTIFICAZIONE OBBLIGATORIA.

Zona Rossa.

  • Vietato ogni spostamento – in entrata e uscita – e anche ogni spostamento all’interno del territorio salvo i motivi validati per legge.
  • I mezzi di trasporti avranno il 50% dei posti disponibili.
  • Chiusura di bar, ristoranti, pub, gelaterie, pasticcerie 7 su 7 con eccezione della consegna a domicilio e apertura fino alle 22 la ristorazione da asporto.
  • Chiusi anche i negozi al dettaglio tranne gli alimentari, le farmacie, parafarmacie, lavanderie e le edicole. Chiusi pure i mercati di generi non alimentari.
  • Restano sospese tutte le attività sportive, anche se svolte in centri all’aperto.
  • L’attività sportiva è possibile solo all’aperto e in forma individuale.
  • Scuola: didattica in presenza solo per scuola dell’infanzia, elementari e prima media.
  • Possibile fare una passeggiata in prossimità della propria abitazione con la mascherina e rispettando la distanza di un metro.
  • Parrucchieri e barbieri restano aperti anche nelle zone rosse. Chiusi i centri estetici.
  • Chiusi teatri, cinema, sale giochi, palestre, bingo.

Covid: Sintomi e Segni del Coronavirus.

Per ulteriori necessità, ecco il link (clicca qui) al sito aggiornato del Governo.

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  1. […] Le elezioni per i rinnovi degli Ordini provinciali o interprovinciali di Infermieri, Ostetriche e Professioni Sanitarie sono a rischio o comunque non possono essere svolte in maniera corretta. E ciò a seguito delle disposizioni e dei divieti imposti dall’ultimo DPCM anti-Covid. […]

  2. […] Le elezioni per i rinnovi degli Ordini provinciali o interprovinciali di Infermieri, Ostetriche e Professioni Sanitarie sono a rischio o comunque non possono essere svolte in maniera corretta. E ciò a seguito delle disposizioni e dei divieti imposti dall’ultimo DPCM anti-Covid. […]

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