minaccia infermiera La storia di Michela Z., ex-infermiera libero professionista e il suo incubo professionale vissuto in una casa protetta tra Toscana ed Emilia Romagna.
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Una Operatrice Socio Sanitaria di 32 anni è stata sospesa per aver preso a schiaffi un Paziente che a suo dire l’aveva molestata toccandole ripetutamente il sedere. Richiamata in direzione e punita per “condotta non professionale”.

Ary Lagonegro, 32 anni, fa l’OSS in una casa di riposo in provincia di Venezia. E’ originaria del Canada, ma è di origini pugliesi. Lei stessa si ama definire “timida” e non avvezza all’apparire. Sarà per questo che odia i social-network e ha un telefonino di vecchia generazione. Eppure si è laureata in terra canadese in Economia Aziendale e poi in Italia ha seguito un Corso di formazione per Operatori Socio Sanitari riuscendo a trovare lavoro in una struttura privata.

Lei dice di essere stata molestata da un Paziente di 95 anni, ma non ha prove ed è stata addirittura soggetta ad un richiamo disciplinare che l’ha portata alla sospensione in attesa di decisioni.

Tutto che accaduto durante il giro letti, ma mentre la collega era impegnata in altra camera. A raccontarcelo è la stessa interessata: “mi vergogno a parlarle, ma quel Paziente mi ha palpeggiata più volte e così istintivamente gli ho tirato uno schiaffo; non volevo farlo, non sono riuscita a bloccarmi”.

L’uomo, a quanto si è capito, si è messo a urlare attirato l’attenzione di altri Operatori Socio Sanitari e delle signore delle pulizie. “questa è pazza, mi ha picchiato senza motiva, mandatela di nuovo nel suo Paese!”

A 95 anni il Paziente interessato non ha alcuna patologia particolare, se non una demenza lieve diagnosticata al suo ingresso in strutture e forse strettamente correlata ad un pregresso Ictus ischemico. Per cui pare esse piuttosto vigile e collaborante, nonostante sia quasi centenario.

Ary, su segnalazione dell’ospite, è stata successivamente richiamata in Direzione e dopo una paio di giorni è stata sospesa dal lavoro in attesa di capire cosa è accaduto.

In precedenza non si erano mai verificati casi simili.

“Ora non so che fare, non so come difendermi, ma perché gli avrei dovuto tirare uno schiaffo senza motivo o per il solo gusto di fargli del male?” – aggiunge Ary, che spera in una pronta risoluzione del caso. Nel frattempo ha chiesto scusa all’ospite dicendogli che probabilmente vi è stato semplicemente un equivoco, che però ora le sta creando problemi seri.

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