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Fabio, OSS: Io licenziato per un post dove offendevo un collega. Una conseguenza che reputa troppo severa!

Fabio, OSS tornasse indietro non scriverebbe mai un post contro un proprio collega. Ci racconta la sua storia, ovvero come un post possa farti perdere il posto di lavoro.

“Carissimi,

vi scrivo su vostro invito per raccontare quanto successo. L’8 dicembre scorso tornato a casa da lavoro ho scritto un post dove parlavo di un collega infermiere che nel periodo natalizio ha preso dal 24 dicembre al 6 gennaio di congedo parentale. Purtroppo preso dalla foga ho usato un termine molto offensivo sia nei suoi confronti sia nei confronti dell’azienda, perchè a noi che non abbiamo figli non davano neanche un giorno di ferie.

Sono stato sospeso e a fine mese licenziato per giusta causa, riguardo la mia condotta.

Purtroppo ho appreso che esiste una sentenza del 2013 analoga ma che si trattava di cose ben più pesanti delle mie. Farò ricorso ma vorrei dire a tutti di stare attenti.

Con il collega ci siamo già chiariti a dicembre stesso, questo lavoro mi serve perchè nella mia zona non ci sono così tante strutture vicine.

Mi raccomando, attenti a cosa postate!

Alfredo De Rosa.”