Pubblicità

Un Infermiere è stato licenziato per furto. Rubava antibiotici in reparto per somministrarlo al suo cane. Era stato punto da una zecca.

Il suo cane era stato punto da una zecca e presentava una brutta infezione ad una gamba, con temperatura corporea superiore ai 42°C. L’Infermiere, 34 anni, operante in una casa di riposo nell’entroterra marchigiano, ha pensato bene di curarlo con del Ciproxin, “recuperato” dall’armadio dei farmaci della struttura.

In passato era capitato un’altra volta e l’uomo, su consiglio del Veterinario, lo aveva curato con esito positivo proprio con Ciprofloxacina.

L’utilità di questo farmaco.

La ciprofloxacina è un antibiotico utili agli uomini che, però, viene usato anche per trattare le infezioni batteriche difficili nei cani e nei gatti.

È efficace sia contro batteri Gram-negativi e Gram-positivi.

E’ comunemente usato per le infezioni del tratto urinario, infezioni della pelle e le infezioni respiratorie. Ci sono forme disponibili destinate per trattare le infezioni dell’orecchio e infezioni agli occhi.

Il cane con febbre alta.

L’animale era in preda alle convulsioni, aveva congiuntivite, ringhiava e aveva la febbre alta (tenendo presente che nei cani la TC ha un range che va dai 38 ai 39 °C).

L’Infermiere, senza consultare son il Veterinario di fiducia, ha deciso di agire da solo e di curare il suo animale, con cui convive, con il Ciproxin per uso orale.

Così lo ha rubato in struttura e se l’è portato a casa.

Scoperto da una collega e denunciato in Direzione.

Una collega di lavoro qualche giorno dopo si è accorto della mancanza del farmaco dall’armadio delle terapie e ha deciso di indagare sull’accaduto. Ha notato su Facebook che l’Infermiere postava foto del suo animale ammalato mentre lo curava. In uno degli scatti la donna ha notato il Ciproxin. Così l’indomani ha fermato l’uomo e gli ha chiesto espressamente che quella scatola era stata presa in reparto o meno. Lui, con atteggiamento spocchioso, ha risposto di si e che lo avrebbe restituito quanto prima.

Peccato che proprio quel giorno il Medico aveva prescritto Ciproxin da 500 mg ad una Paziente. In assenza del farmaco dall’armadio la Coordinatrice Infermieristica ha redarguito l’incolpevole Infermiera, che a quel punto ha vomitato tutto: “è stato lui a fregarsi l’ultima scatola del farmaco, non certo io, doveva medicare il suo cane!”.

La sospensione e il licenziamento.

La Coordinatrice Infermieristica ha avvisato immediatamente il Direttore della casa di riposo. L’indomani mattina l’Infermiere è stato chiamato a rapporto per le spiegazioni del caso. Dopo una settimana è stato sospeso e a distanza di 10 giorni licenziato per giusta causa.

Quello dei furti di medicinali nei reparti è una “piaga” molto diffusa, già in passato ci eravamo occupati di argomenti simili:

OSS licenziata, rubava Lasix per perdere peso. Beccata da un Infermiere.

Infermiera licenziata per furto di Tachipirina: “ho preso una compressa perché avevo mal di testa”.

OSS ruba Xanax da carrello terapie. Sospeso e licenziato. Soffriva di Disturbo Post-Traumatico da Stress.

Milena, OSS: “Infermiera licenziata per due Xanax, mi hanno mandata a casa per uno yogurt, da ladra terrona”.

1 COMMENT

Comments are closed.