Infermieri contro OSS: per Migep c'è troppa confusione, ma non demansionamento.
Infermieri contro OSS: per Migep c'è troppa confusione, ma non demansionamento.
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Un’Infermiera di 28 anni è stata sospesa a Bologna per aver preso a schiaffi la sua Caposala dopo un duro alterco: “pretendeva che pulissi il carrello e mi ha chiamata terrona”.

Una Infermiera di 28 anni e una Caposala litigano e si prendono a schiaffi, tra insulti e alterchi non riproducibili in questo servizio. Oggetto del contendere il carrello della terapia. Ma proseguiamo per ordine.

La Caposala aveva invitato l’Infermiera a pulire “a fondo” il Carrello della Terapia, così come scritto in una procedura interna all’azienda datata addirittura 1988 (32 anni fa!). La stessa prevedeva (e prevede) che il professionista in turno, all’epoca indicato come IP (Infermiere Professionale), dovesse pulire e sanificare il carrello svuotandolo completamente e ispezionandolo a fondo.

Il litigio è avvenuto dopo che la Caposala ha urlato dietro all’Infermiera, minacciandola di licenziamento o di richiamo disciplinare, perché non si stava attenendo alla procedura aziendale.

L’Infermiera, laureatasi circa un anno fa, le ha riferito che non aveva alcuna intenzione di pulire alcunché e che quel ruolo spettava all’Operatore Socio Sanitario o alla ditta di pulizie. Altrimenti si sarebbe trattato di demansionamento o di deprofessionalizzazione che dir si voglia.

La Caposala, che non ama farsi chiamare Coordinatrice Infermieristica, ha continuato ad inveire contro la collega, fino ad avvicinarsi fisicamente e a mimare un pugno. Di qui la reazione della 28enne, che ha risposto con un sonoro schiaffo e parole indicibili.

Quest’ultima è stata subito riferita alla direzione aziendale. L’indomani è stata sospesa in attesa di decidere sul da farsi.

Siamo alle solite, ovvero alla dicotomia che si crea spesso tra chi vorrebbe coordinare (ed è munita magari di un Master preso on line), ma non è in grado di farlo, e chi vorrebbe imparare dal Coordinatore, che spesso ne sa meno di lui/lei.

“Mi ha costretta a reagire, provocava, offendeva e quando mi ha chiamata terrona e minacciata con un pugno non ce l’ho vista più e l’ho schiaffeggiata; ho chiesto scusa, ho sbagliato, purtroppo ero troppo arrabbiata; nonostante ciò non mi metterò mai a pulire un carrello a fondo, lo sistemo sempre, non lo lascio mai sporco, ma la sanificazione non è compito dell’Infermiere” – ci ha spiegato l’interessata, che ora teme il licenziamento e la denuncia.

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