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Azra Kahriman è una Infermiera bosniaca iscritta all’OPI di Torino. In questo suo racconto ci parla di una aggressione da parte di un OSS di colore per una sua frase: “mi porti una scimmia dall’Africa?”.

Azra Keriman è una Infermiera straniera che lavora in Italia da diversi anni. E’ originaria di Mrkonjić Grad, città della Bosnia-Erzegovina, e ci racconta di una aggressione ai suoi danni ad operare di un OSS di colore.

“Sono una infermiera, ormai vicina alla pensione; da 20 anni lavoro in una RSA – ci spiega Azra – 1 anno fa sono stata aggredita da un Operatore Socio Sanitario di colore solo perché ho detto di portarmi una scimmia quando va in Africa. Io ammiro gli animali e ho detto questa cosa senza rifletterci e in perfetta buona fede, anche perché sapevo che era impossibile. Lui è andato in tilt. Urlava, minacciava, offendeva, tra altro dicendomi ‘vai a casa e guarda i tuoi figli che sono scimmie’. Ho avuto paura, tanta paura e cercavo solo di calmarlo per non spaventare gli ospiti che dormivano. Erano le 22.30 circa. Erano presenti altri 2 OSS, ma non sono intervenuti”.

E non è tutto. “Sono scappata in un altro reparto per cercare l’aiuto di una collega – aggiunge la nostra interlocutrice, iscritta all’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Torino – tutto è stato segnalato alla Coordinatrice Infermieristica, al Direttore Sanitario, alla Psicologa, ma nessuno ha fatto mai nulla; e non sono la prima che ha aggredito così; mi chiedo come si fa a fidarsi di questa persona quando è da solo con ospite”.

“Non dimenticherò mai questo brutto episodio; quando siamo in turno assieme io lo ignoro, perché mi fa ancora tanta paura” – conclude.

Beh, che dire. La richiesta di Azra all’OSS non è stata delle più felici ed è facile immaginare che l’uomo abbia inteso quella frase da un punto di vista razzista. Quindi è comprensibile l’arrabbiatura dell’OSS, anche se di queste cose non dovrebbero mai accadere tra colleghi, soprattutto in presenza di Assistiti.

Per cui si spera che tutto rientri quanto prima, con il confronto e con la chiarezza si possono ridurre le distanze attuali. Speriamo bene.