stalking denunciata infermiera oss
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Una Infermiera è stata aggredita verbalmente da un Medico: “sei una capra, non sei una professionista”. A difenderla una Paziente di 88 anni: “invece sei un angelo, una persona speciale per tutti noi assistiti”.

Pochi minuti fa abbiamo ricevuto in redazione una chiamata di una Infermiera che piangeva singhiozzando. All’inizio pensavamo ad uno scherzo, poi alla fine abbiamo capito che era una storia vera. Una Infermiera di 33 anni, che noi chiameremo Sandra, è stata aggredita verbalmente da uno dei Medici della sua Unità Operativa. E non era la prima volta.

Lei è stata difesa da una Paziente, che l’ha incoraggiata ad andare avanti.

“Non è la prima volta che questo Medico mi aggredisce o aggredisce i miei colleghi, per non parlare di quello che dice sugli Operatori Socio Sanitari – ci spiega Sandra al telefono – è stato più volte segnalato, ma le Direzioni Generale, Sanitaria e Amministrativa hanno sempre ignorato la questione. Io sono stanca di essere continuamente redarguita da questo soggetto, che io non reputo affatto un Professionista della Salute”.

E non è tutto: “tratta tutti male e se sbagli qualcosa per lui non vali nulla; ieri mi ha chiamato Capra solo perché non sono riuscita a trovare una vena in una Paziente di 88 anni; ho provato più volte, ma nulla di nulla; l’Assistita è una ex-utente oncologica ed è stata più volte sottoposta a chemio e radio-terapia; quindi è normale che abbia un patrimonio venoso scadente; non la pensa così questo Medico, che ieri mi ha fatto piangere”.

“Sono scappata in bagno e sono scoppiata a piangere come una bambina, non ce la faccio più ad essere umiliata in questo modo – aggiunge la collega Sandra – i suoi colleghi sanno tutto e non sono mai intervenuti, tutti hanno paura di lui perché è un pezzo grosso della Politica e dell’Omceo provinciale. Eppure va fermato, qualcuno deve fargli capire che non siamo i suoi schiavi, ma che siamo Professionisti autonomi ed esseri umani, anche noi possiamo sbagliare; provasse lui a prendere una vene a questa signora”.

Per fortuna c’è stato qualcosa che le ha cambiato la giornata. La Paziente ottantottenne, dopo averla vista piangere anche in stanza, l’ha presa per mano e le ha detto: “non sei una capra come ti ha detto quel Medico, sei un angelo e senza di te e dei tuoi colleghi in questa Medicina si morirebbe prima; non ho mai visto un medico farmi un sorriso, mai nessuno di loro mi ha toccato la pancia o mi ha chiesto come sto; stai tranquilla, sei una Professionista Sanitaria serie e preparata, anche da punto di vista umano”.

Sandra ha chiusa la chiamata con la speranza di veder pubblicata la sua storia perché qualcuno capisca e intervenga quanto prima.

Al Medico (che questa sera ci leggerà) ovviamene, la Redazione di AssoCareNews.it chiede di rivedere i suoi modi di fare e soprattutto di rispettare gli altri operatori, che siano anch’essi Medici, Infermieri, Ostetriche, OSS e Professionisti Sanitari.

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