Pubblicità

La psicosi da Coronavirus non ha risparmiato gli operatori della salute. In una nota azienda sanitarie dell’Emilia Romagna Medici, Infermieri ed OSS protestano per il “furto” di mascherine FFP1, FFP2 e FFP3 dagli scaffali. Qualcuno ha fatto man bassa.

In una nota Unità Operativa di Terapia Intensiva sono scoppiate ieri sera le polemiche tra operatori sanitari perché qualcuno ha fatto man bassa di mascherine protettive tipo FFP1, FFP2 e FFP3. Medici, Infermieri e OSS si sono letteralmente azzuffati e accusati a vicenda di aver fatto sparire l’importante DPI, utile a proteggersi e a proteggere i Pazienti da probabile infezione da Coronavirus e altri virus e batteri.

Il Coordinatore Infermieristico avrebbe dotato la U.O. di mascherine sufficienti per tutto il personale e per i ricoverati presenti e futuri. Nel giro di 24 ore sono letteralmente sparite. Ovviamente ora non bastano per tutti. Chiaro che qualcuno degli operatori ne ha approfittato, magari prendendone più del dovuto. Per tutti gli altri ora vi è un problema: dove trovare altre mascherine protettive vista la loro carenza a livello nazionale? E poi come farà il Coordinatore a giustificarne l’uso così “eccessivo”?

Quello che è successo in questa Terapia Intensiva la dice lunga sulla psicosi che si è venuta a creare anche tra gli operatori della salute, Medici, Infermieri e OSS che hanno paura, anche perché non è possibile prevedere da dove arriverà (se arriverà) il contagio.

Senza parole!

Coronavirus: proteggersi con le mascherine adatte.