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Giuseppe Conte ha firmato da pochi minuti il nuovo decreto. Restrizioni su Scuola, trasporti e attività commerciali. Ecco come cambia la situazione. Tra una settimana forse nuovo DPCM più restrittivo.

Dopo il boom di contagi degli ultimi giorni, il Governo Conte prova a metterci una pezza con nuove restrizioni. Oggi sono circa 12.000 i nuovi casi.

Ecco la Diretta di Giuseppe Conte: LINK.

Pochi minuti fa ha firmato il nuovo decreto che arriva a pochissimi giorni dalle ultime misure.

L’Italia ha atteso con il fiato sospeso: le misure fin qui adottate stanno lasciando i toni cauti e pacati e per giungere piano piano a restrizioni importanti.

I sindaci avranno il potere di agire per chiudere luoghi adibiti alla movida e per ridurre gli assembramenti.

Scuola e smart working.

Due nodi importanti: scuola e lavoro.

Riguardo la scuola il Governo è piuttosto chiaro: sarà una delle ultime attività a chiudere definitivamente. Si va avanti così con il Comitato Tecnico Scientifico che ha indicato la necessità di scaglionamento degli orari riguardo le scuole di secondo grado e Università.

Per quanto riguarda il lavoro invece sono aumentate le quote di personale minimo in smart working (stabilito nella percentuale del 75%).

Trasporti.

Il trasporto interregionale al momento non subisce restrizioni (anche se sarà il prossimo a saltare) mentre quello locale sarà condizionato da una consistente diminuzione della capienza massima, articolata in base al tipo di trasporto.

Restrizioni su negozi e attività commerciali.

Parrucchieri e centri estetici potranno ancora esercitare senza limitazioni. Il duro dialogo con le Regioni ha permesso di rimandare la misura.

La chiusura Ristoranti alle 24 trova conferma mentre bar, pub e affini senza servizio al tavolo dovranno chiudere alle 18. Il decreto prevede anche il numero massimo di persone per tavolo, riducendolo a 6.

Salvi per il momento gli esercizi ristorativi dentro ospedali, aeroporti e lungo autostrade.

Sagre e Fiere, Mercatini di Natale.

Sagre e Fiere ricevono lo stop fino a nuovo ordine. A rischio i mercatini di natale? Eventi internazionali per il momento salvaguardati.

Attività sportive.

Restrizioni per piscine, palestre e strutture adibite a sport dilettantistici. Le misure di sicurezza non sono spesso rispettati e pertanto i gestori avranno una settimana per adeguarsi, altrimenti chiuderanno. Conte è stato chiarissimo su questo.

Cosa aspettarsi?

Le attuali misure, unitamente a quelle degli ultimissimi DPCM, porteranno risultati concreti solo nelle prossime settimane. L’ondata di contagi e di malati non potrà arrestarsi in poche ore ma con l’impegno di cittadini e istituzioni sarà comunque possibile contrastare l’epidemia.

Al momento è assolutamente non praticabile la via del coprifuoco notturno, misura adottata in Francia, dove però si conta un numero di positivi pari a sette volte il nostro.

Nonostante quanto sostenuto da alcune cariche statali, non è possibile però escludere nuove misure, anche di lockdown. Conte è stato chiaro anche su questo: se si va avanti così il Governo sarà più duro.

Potenziamento sanità.

“Produciamo mascherine chirurgiche, stiamo facendo fino a 160.000 tamponi anti-Covid al giorno e stiamo potenziando ospedali, residenze per anziani e luoghi di cura. Abbiamo assunto, stiamo assumendo e assumeremo Medici, Infermieri, OSS e Professioni Sanitarie per combattere il Coronavavirus; non abbassiamo la guardia, siamo più vulnerabili quando siamo tra parenti e amici; igienizziamoci le mani, indossiamo le mascherine e applichiamo il distanziamento sociale; presto arriveranno anche i vaccini e inizieremo un periodo storico nuovo; tutte le famiglie sono in difficoltà e il mio Governo resterà sempre loro vicino; ora serve di nuovo l’impegno di tutti; assieme ce la faremo”.

Tutto ovviamente è in evoluzione, tra una settimana possibile un nuovo DPCM più restrittivo.

Intanto l’epidemia non si ferma. Ecco il Bollettino Ufficiale impietoso di oggi.