Medico salva la vita a bimbo in arresto cardiaco. Con l’aiuto della moglie compie Rianimazione Cardiopolmonare.

Erroneamente qualche giornale, anche sanitario, ha titolato che ad aiutarlo è stata la consorte-Infermiera, in realtà la donna non è una professionista sanitaria.

Si è sentito male durante un momento di svago in mare. All’improvviso ha perso conoscenza e si è accasciato tra le onde, il viso rivolto a faccia in giù e il corpo immersi nell’acqua, a circa 6 metri dalla riva. E’ accaduto in territorio pescarese. Un medico di San Marco in Lamis (FG) lo ha salvato praticano la Rianimazione Cardiopolmonare. Ad aiutarlo la moglie, che erroneamente è stata indicata come Infermiera. Ne dà notizia la collega Cinzia Cordesco de Ilcentro.it.

A titolare sul Medico e la presunta Infermiera sono stati anche diversi quotidiani sanitari, che non si sono preoccupati di verificare l’attendibilità della notizia.

Un bambino di 9 anni, in vacanza con la famiglia da Asti, stava per affogare ieri pomeriggio al lido la Caravella di viale Primo Vere. La tragedia sfiorata intorno alle 16.30. L’ambulanza del 118 lo ha trasportato al pronto soccorso, dell’ospedale dove i sanitari gli hanno praticato le prime cure prima di essere trasferito, in osservazione, nel reparto di Pediatria.

Il dott. Del Mastro con la moglie Angela Tancredi, che non è iscritta ad alcun Ordine infermieristico.

Il dott. Del Mastro con la moglie Angela Tancredi, che non è iscritta ad alcun Ordine infermieristico.

Ad avvistare la sagoma del bimbo in difficoltà, è stato il bagnino Salvatore Galdo, pescarese di 27 anni, in forze alla Compagnia del Mare Lifeguard di Cristian Di Santo, che si è tuffato in acqua e ha riportato il corpo del piccolo (che soffre di crisi epilettiche) sulla battigia. Il bimbo non era cosciente, secondo i soccorritori era in arresto cardiaco. Ha rischiato la vita.

In quel momento era presente in spiaggia un medico, Raffaele Del Mastro, turista pugliese di San Marco in Lamis che insieme alla moglie Angela Tancredi, operatrice sanitaria, gli hanno praticato un massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca per rianimarlo. L’operazione è andata a buon fine. Il piccolo si è ripreso, ha dato un colpo di tosse e ha riaperto gli occhi davanti ai familiari spaventati da una situazione che poteva avere esiti ben più drammatici. Immediatamente dopo, il piccolo è stato trasportato in ospedale con un ambulanza medicalizzata del 118 allertata nel frattempo dai bagnanti e dai titolari del lido di Porta Nuova.

Il dottor Del Mastro ha consigliato alle mamme dei bambini con patologie particolari di evitare le ore più calde. Sul posto erano presenti anche due assistenti capo della polizia, in abiti borghesi, che hanno partecipato al salvataggio del bimbo.

Potrebbe interessarti...