Infermiere aggredite a Vasto in Pronto Soccorso, “ora basta!”

Due colleghe Infermiere aggredite in PS a Vasto da un 16enne.
Due colleghe Infermiere aggredite in PS a Vasto da un 16enne.

Ennesima aggressione ai danni di Infermieri nel settore dell’emergenza-urgenza. Le cronache giornalistiche ci restituiscono una nottata movimentata al Pronto soccorso del San Pio da Pietrelcina di Vasto, dove un giovane che ha dato in escandescenza mentre il personale di turno lo stava visitando. Il ragazzo, un minorenne di Vasto, era stato accompagnato al Pronto Soccorso in uno stato di agitazione.

“Siamo scossi e stufi per quanto accaduto, non possiamo continuare a lavorare in questo modo – ha dichiarato ad AssoCareNeews.it un Infermiere – la dirigenza deve trovare il modo per garantire la sicurezza dei professionisti della salute che lavorano in PS e negli altri reparti dell’emergenza-urgenza, a cominciare dal servizio 118″.

È stato fatto entrare nell’ambulatorio per la visita ma, mentre questa era in corso, in evidente stato di alterazione, si è scagliato contro il personale sanitario. I colleghi che erano nella stanza accanto sono accorsi per cercare di bloccare il ragazzo che, fuori di sé, li ha colpiti ripetutamente. 

Dalla portineria è arrivata anche la guardia giurata ma è stato solo l’intervento della pattuglia dei carabinieri e della volante della polizia a riportare la calma. I quattro uomini delle forze dell’ordine sono finalmente riusciti a bloccare il ragazzo per cui è stato poi disposto il ricovero presso una struttura sanitaria specializzata. I carabinieri hanno anche provveduto a dare comunicazione di quanto accaduto alla Procura della Repubblica di Vasto.

A causa dei colpi ricevuti durante le fasi concitate due infermiere hanno riportato contusioni ed ecchimosi al volto e al coropo oltre allo stato di agitazione dovuto alla concitazione di quei momenti. Per entrambe la prognosi è di cinque giorni.

L’episodio di questa notte punta l’attenzione sulla questione sicurezza nei locali del Pronto Soccorso vastese. Anche in altre occasioni infermieri e medici si sono trovati a dover fronteggiare situazioni di difficoltà. Un presidio di controllo nell’area del pronto soccorso, oltre a quello già presente in portineria, potrebbe dare maggiore sicurezza agli operatori sanitari che operano in particolare nelle ore notturne.

Fonte: Zonalocale.it – AssoCareNews.it

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