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Infermiere e medico scambiano cartelle: gravidanza interrotta a donna sbagliata!

Uno scambio di identità, dovuto ad un tragico errore umano, ha fatto sì che una donna andata in ospedale per avere degli integratori sia stata sottoposta ad un aborto, che doveva essere effettuato invece su un’altra paziente. È quanto successo in Corea del Sud, in una clinica di di Gangseo, un distretto della capitale Seul: i fatti risalgono al 7 agosto ma la polizia coreana ha annunciato solo oggi di aver avviato un’indagine per accertare quanto accaduto, come riferisce il New York Times che dà la notizia. La vittima dell’errore medico era incinta di sei settimane e si era recata lì solo per avere degli integratori. In ospedale però, è stata fatta sdraiare su un lettino e, senza che se ne rendesse conto, per uno scambio di cartelle cliniche, un’infermiera le ha praticato un’iniezione di anestesia anziché degli integratori, senza premurarsi di verificare l’identità della donna.

Poi è stata trasportata in sala operatoria dove, sempre senza verificarne l’identità, un medico l’ha operata praticandole un’interruzione di gravidanza. Poi la donna è stata dimessa senza essere informata dell’intervento subito. Alcune ore dopo essere tornata a casa, la paziente è tornata in clinica con un’emorragia: così ha scoperto che per un tragico scambio di identità era stata sottoposta all’aborto al posto di un’altra paziente.Il medico e l’infermiera responsabili dell’errore sono sotto inchiesta e il caso arriverà presto in procura: “Il medico e l’infermiere hanno riconosciuto la loro colpa“, ha detto un funzionario di polizia al Nyt. I due sono accusati di negligenza con conseguenti danni fisici.

Fonte: ilfattoquotidiano AssoCareNews.it