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Duecento professionisti sanitari precari nell’ASST Rhodense. Il consigliere Mammì ne chiedeva assunzione.

Duecento professionisti sanitari precari nell’ASST Rhodense. Il consigliere Mammì ne chiedeva assunzione.

? Leggi Vanificata l’assunzione di circa 200 operatori della salute dopo la bocciatura dell’emendamento all’assestamento di bilancio presso la Regione Lombardia. Protesta Gregorio Mammì (M5S).

Con un post pubblicato su Facebook il consigliere regionale lombardo del Movimento 5 Stelle, Gregorio Mammì, ammonisce i vertici regionali per aver bocciato una sua proposta che prevedeva l’assunzione di 47 lavoratori somministrati e di 148 assunti dalle Cooperative Servizi.

“Questi sono i numeri del personale precario occupato nell’ASST Rhodense, che avrebbero potuto godere di una regolare assunzione grazie al mio ORDINE DEL GIORNO, BOCCIATO ? in sede di Assestamento bilancio” – spiega Mammì.

L’ASST-Rhodense comprende il territorio e le strutture sanitarie e sociosanitarie degli ex Distretti ASL di Rho, Garbagnate Milanese e Corsico, nonché le strutture Ospedaliere dell’ex Azienda Ospedaliera “Guido Salvini”.

Un’area di queste dimensioni avrebbe massimamente bisogno di personale stabilmente e regolarmente assunto, ricorda Mammì.

“Provate a immaginare un ospedale, quotidianamente affollato, che ogni volta a distanza di pochi mesi, deve gestire l’esodo di centinaia di lavoratori precari a cui è scaduto il contratto; anche ammesso che molti contratti vengano rinnovati – cosa che non accade per tutti – si tratta comunque di una problematica non indifferente. Tutto ciò si ripercuote sull’efficienza dei servizi e delle prestazioni sanitarie erogate. Quand’è che Regione Lombardia capirà che la situazione non è più sostenibile, che se non si interviene subito e in modo deciso si rischia il collasso?” – conclude l’esponente del Movimento 5 Stelle.

Redazione

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