giuseppe conte lock-down
Italian Prime Minister Giuseppe Conte with protective mask in the Senate Chamber during the information on the results of the extraordinary European Council, held in Brussels from 17 to 21 July. Rome (Italy), July 22nd, 2020 (Photo by Massimo Di Vita/Archivio Massimo Di Vita/Mondadori Portfolio via Getty Images)
Pubblicità

Quasi inevitabile un nuovo Lockdown: secondo gli esperti è questo che ci dicono i numeri del Coronavirus.

I dati parlano chiaro, se si innalza il numero di positivi si va dritti verso una chiusura generalizzata o lockdown regionali, anche se con meno restrizioni del passato. Gli Ospedali italiani si preparano all’invasione dei Pazienti affetti da Covid19.

Nuovi Lockdown in arrivo. I dati divulgati nelle ultime ore dalla protezione civile spingono verso nuove chiusure o comunque verso altre misure restrittive della libertà collettiva, che saranno contenuti nei prossimi decreti, a cominciare dal 15 Ottobre.

I positivi sono arrivati nuovamente a numeri importanti: con  l’indice RT è tornato ai livelli del periodo più nero, quello tra marzo e aprile.

Il Governo corre ai ripari.

Il governo al lavoro per il varo del nuovo Dpcm sulle misure anrti Codiv per far fronte all’emergenza. Oggi, alle 16, è prevista una riunione dei capi delegazione con il premier Giuseppe Conte. Secondo quanto si apprende da fonti di governo, la riunione potrebbe avere lo stesso schema di partecipanti di quella in programma ieri sera e poi rinviata.

La riunione è stata convocata per questo pomeriggio dopo che, per motivi di agenda di alcuni ministri, ieri era stata annullata. Presente, tra i capi delegazione, il ministro della Sanità Roberto Speranza.

La Pandemia sta tornando anche in Italia?

Insomma, l’epidemia si è rinvigorita certamente anche grazie alle ferie di agosto e alle riaperture delle scuole, ma c’è ancora chi continua ad asserire che è una bufala e che il Coronavirus sia una invenzione dei Potenti del mondo.

Purtroppo non è così e ora la Pandemia sta invadendo anche il Sud, con la Campania e la Puglia a fare da capofila nella classifica delle regioni più colpite.

Non va bene neanche al Nord, dove in Lombardia e Veneto sono stati raggiunti numeri di casi ormai elevatissimi.

In arrivo quindi un nuovo decreto: sarà molto restrittivo e non darà tanto spazio alle Regioni per decidere in autonomia, nemmeno sui Lockdown.

Al fine di contrastare l’epidemia è in arrivo un nuovo decreto. L’appuntamento è per il prossimo 15 ottobre.

Lockdown, mascherine e restrizioni.

In arrivo nuove misure, quindi, e l’aria che tira non è certo quella di festa. Il nuovo decreto dovrebbe contenere nuovi mini Lockdown validi per alcune circoscrizioni territoriali e settori commerciali.

Confermato l’obbligo di uso delle mascherine anche all’aperto (misura già in essere in alcune Regioni), si prorogherà lo stato di emergenza fino al 31 gennaio.

Bar, Teatri, Cinema.

Tra le attività colpite non ci saranno quelle dei Teatri e dei Cinema. Sconfermata dal governo la chiusura “coprifuoco” alle 18.

Primo decreto, ne seguiranno altri.

Quel che emerge è che questo decreto rappresenta soltanto la prima di una serie di misure che saranno valutate e decretate proporzionalmente con l’andamento dei dati.

Come per la scorsa primavera, dobbiamo aspettarci nuove prossime misure volte a contrastare l’epidemia. I dati sono in peggioramento continuo, ormai da un paio di mesi senza ripresa.

Conte ha parlato qualche giorno fa facendo la chiara ipotesi di chiusure Regionali, provinciali o comunali: sarà questa la soluzione da seguire.

L’Italia, insomma, è pronta ad essere richiusa di nuovo.