Pubblicità

Coronavirus: intervento dell’Esercito Italiano nelle RSA del Piemonte. Al lavoro 25 marescialli infermieri.

Sono stati presentati stamattina alla Scuola di Applicazione dell’Esercito di via Arsenale, a Torino, 25 marescialli infermieri in ferma annuale da impiegare nelle case di riposo piemontesi. I nuovi arrivati si aggiungo ai 19 medici e ai 29 infermieri da giorni operativi.

A Torino, l’Esercito ha già messo a disposizione della Regione i padiglioni della caserma “Riberi” e gli alloggi di corso Vinzaglio, oltre alla base logistico-addestrativa di Bardonecchia, per un totale di 120 posti letto destinati a persone che non hanno possibilità di isolamento domiciliare.

La Brigata alpina Taurinense, fra le altre cose, sta  garantendo il trasporto di materiali (mascherine, tute protettive, ecc…) e attrezzature sanitarie dagli aeroporti di Torino Caselle e Milano Malpensa ai magazzini regionali della Protezione civile di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

La stessa Brigata ha, inoltre, assicurato la sanificazione nelle case di riposo maggiormente colpite dall’emergenza Covid.

Entro il 10 maggio, secondo un piano concordato con la Regione, saranno sanificate oltre 30 rsa e circa 2.700 posti letto in tutto il Piemonte. Personale medico e infermieristico dell’Esercito, infine, è già operativo nel nuovo ospedale di Verduno, in provincia di Cuneo, e nelle rsa di Alba e Bra.

Photo Credit: Esercito Italiano

Fonte: Torinoggi.it