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Coronavirus, lo scenario in prospettiva è terrificante. Ne è sicuro il dott. Nino Cartabellotta (presidente Fondazione GIMBE) che dichiara: “A Natale saranno 10.000 i ricoverati in ospedale”.

Coronavirus, a Natale saranno 10.000 i ricoverati.

La pandemia di Covid 19 è stata il tema centrale dell’edizione 2020 del Forum Sistema salute, tre giorni di incontri ed eventi on line promossi nella consapevolezza che, una volta risolta l’emergenza, il dopo Covid sarà una sorta di “annozero” per la ricostruzione del Paese e del sistema sanitario nazionale.

Analizzando l’andamento del contagio in Italia, il presidente della fondazione indipendente Gimbe Nino Cartabellotta ha spiegato che, in questa fase, si sta osservando una crescita lineare degli attualmente positivi, passati dai 12mila di fine Luglio ai 50mila dell’ultima settimana. Di  questi, circa il 95% è in isolamento domiciliare mentre il 5% è in ospedale; solo lo 0,5% necessita di terapia intensiva.

“Lo scenario tsunami Covid-19 di Febbraio e Marzo scorsi non dovremmo più riviverlo, perché la curva dei contagi è monitorata e non ci sono carenze di dispositivi” ha dichiarato Cartabellotta “È impossibile ipotizzare una seconda ondata come la prima, ma dobbiamo entrare nell’ottica che dal 3 giugno siamo ripartiti dal via e stiamo monitorando la risalita della curva. Poi, complice una estate un po’ troppo allegra, con decisioni che non dovevano essere prese, come la riapertura delle discoteche, la curva è risalita da 1.400 casi a settimana a 1.400 al giorno, anzi ora la media è 1.700”.

“Con questo ritmo di crescita lineare e non esponenziale” ha detto ancora Cartabellotta “in Italia potremmo arrivare a Natale a 9-10mila ospedalizzati, con mille pazienti in terapia intensiva, una cifra gestibile. Previsioni per i mesi successivi ora non possiamo farle”.

fonte: Toscanamedianews.itAssoCareNews.it