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Un bimbo di 6 anni di origini italiane è morto in Germania dopo essere stat folgorato da una presa elettrica. In arresto cardiaco dopo la scossa è stato impossibile rianimarlo. Medici e Infermieri ne hanno solo constatato il decesso.

E’ rimasto folgorato dopo aver toccato una presa della corrente elettrica rimasta drasticamente incustodita e scoperta. Antonio non c’è più e aveva appena 6 anni. Muore di arresto cardiaco correlato a folgorazione tra le braccia della mamma urlante. Il sinistro, di natura accidentale (anche se colposo), è avvenuto nei giorni scorsi in una scuola materna di Francoforte (distretto di Seckbach).

Secondo il giudice che indaca il bimbo avrebbe afferrato una presa elettrica legata ad un cavo e rimasta incustodita sulla parete. La scossa è stata tremenda. Il bambino ha urlato per alcuni secondi, poi il silenzio. Allertati immediatamente i soccorsi, ma Medici e Infermieri intervenuti non hanno potuto fare altro che constatarne la morte per arresto cardiaco.

Per direttore e responsabili della sicurezza della scuola l’accusa è di omicidio colposo. Per ora le indagini sono indirizzate contro ignoti, anche se le responsabilità oggettive di chi gestiva la struttura sembrano chiare.

Stando a quanto riferita dalla mamma Elisa, anche lei di origini italiane, il piccolo stava girovagando negli spogliatoi. Ad un certo punto le sue urla strazianti. Era vicino ad una presa pendente dal muro.

La mamma ha provato a rianimarlo, ma non ce l’ha fatta. Da poco nella scuola erano stati effettuati lavori di ristrutturazione, evidentemente non ultimati. Il responsabile dell’azienda interessata è già stato ascoltato.