RSU: l’Infermiere Carlo Lopopolo eletto coordinatore a Bologna

RSU 2018: l'Infermiere Carlo Lopopolo eletto coordinatore al Sant'Orsola-Malpighi di Bologna.
RSU 2018: l'Infermiere Carlo Lopopolo eletto coordinatore al Sant'Orsola-Malpighi di Bologna.

Carlo Lopopolo, Infermiere, è il nuovo coordinatore dell’Assemblea della Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) dell’Ospedale Sant’Orsola-Malpighi di Bologna. E’ stato eletto qualche giorno fa al termine di una vivace ma ordinata assemblea che ha visto protagonisti gli RSU eletti di tutti i sindacati del Comparto Sanità. Vice di Lopopolo (esponente di punta della Fials ed eletto con il maggior numero di preferenze in tutta l’Azienda, primo sindacato nella cittadina Bolognese e quarto in Italia) sarà Angelo Morrongello della Conferenza Sindacale di Base (CUB).

Con l’elezione di Lopopolo cambia dal profondo l’organizzazione della RSU che deve ritornare il principale luogo di elaborazione e proposta sindacale. Da oggi in poi ogni decisione degli RSU sarà presa a maggioranza nell’Assemblea degli eletti RSU (un vero e proprio parlamentino in cui si ritrovano tutti gli eletti RSU di tutte le sigle sindacali) e non nelle “segrete stanze delle singole segreterie sindacali” come avveniva spesso in passato.

Fondamentale non aver previsto, contrariamente a quanto è stato disposto in passato dalla RSU dell’Ausl Romagna e Ausl Piacenza la possibilità della “delega del voto” che di fatto rappresenta la legalizzazione del “fenomeno dei pianisti come aabbiamo visto avvenire nel Parlamento Italiano”. In Ausl Romagna nel passato Regolamento di funzionamento della RSU, CGIL CISL UIL hanno inserito una norma che prevede che ogni eletto RSU possa essere portatore non solo del proprio voto ma anche di altri 2 voti (di cui si ha ricevuto la delega scritta da parte di altrettanti Eletti RSU non presenti alla riunione”. Essendo 96 gli eletti complessivi in Ausl Romagna, di fatto potranno essere presenti solo 32 e, di fatto, la maggioranza sarà determinata da soli 17 eletti RSU presenti (32:2+1=17 presenti). 17 delegati su 96 non sono proprio la maggioranza…. voi che ne dite?

AssoCareNews.it vi terrà informati su come le varie RSU presenti nel territorio Italiano regolamenteranno il proprio funzionamento nell’auspicio che lo facciano con rispetto dei principi giuridici ed etici che, con la delega del voto, non c’azzecca proprio nulla.

Al Sant’Orsola di Bologna, invece, per ogni iniziativa si voterà, solo se quest’ultima passerà a maggioranza sarà poi realizzata o proposta all’Azienda da parte della RSU. L’Assemblea cercherà di dare continuità a quanto fatto negli anni scorsi dove, ad esempio, è stato realizzato un importante accordo sindacale che ha permesso a tutti gli operatori di effettuare il cd. passaggio di fascia (una delle poche aziende sanitarie italiane a farlo…).

L’obiettivo è la contrattazione decentrata e quindi la redazione del contratto integrativo (gli aumenti in pratica) facendo riferimento al nuovo CCNL appena siglato da Fials, Cisl, Cgil, Uil ed FSI a livello nazionale.

Successivamente si andrà a lavorare sui programmi, almeno sui punti in comune: asilo nido, parcheggi, ampliamento convenzione strisce blu, tutte iniziative relative al welfare aziendale, incentivi all’attività lavorativa e maggiorazione dei benefits.

I lavoratori hanno bisogno di risposte celeri per cui si partirà in maniera molto spedita. “Avanti Veloce” lo slogan della FIALS di cui Lopopolo proviene ed è espressione

Ma quali sono i compiti dell’Assemblea? Ecco in sintesi di cosa dice il nuovo regolamento.

Essa si occupa di:

  1. Nominare uno dei suoi componenti individuato dalla Sigla Sindacale che ha riportato il maggior numero di voti alle ultime elezioni di RSU per l’espletamento della funzione di
  2. Coordinatore della RSU. Tale sigla sindacale può cedere tale prerogativa ad altra sigla.
  3. Eleggere tra uno dei suoi componenti per l’espletamento della figura di Vice-Coordinatore;
  4. Stabilire i criteri di utilizzo delle agibilità sindacali;
  5. Approvare e presentare le eventuali piattaforme rivendicative per gruppi dì lavoratori e/o per la totalità dei dipendenti;
  6. Dare mandato al Coordinatore RSU di convocare l’assemblea generale dei lavoratori;
  7. Esercitare il diritto dell’assemblea avere il rendiconto di queste riunioni (il primo lunedì del mese o in via straordinaria) come risulta dalla sintesi degli incontri;
  8. Approvare o respingere qualsiasi pre-intesa raggiunta con l’amministrazione su piattaforme rivendicative entro 15 giorni.

L’Assemblea RSU conferisce mandato al Coordinatore RSU, previa votazione, a sottoporre a referendum o consultazione di massa gli accordi di una certa rilevanza (Contratto Integrativo Aziendale, tutti gli accordi che riguardano la totalità dei dipendenti equanto ritenuto opportuno dall’Assemblea come ad esempio le Ipotesi di Rinnovo Contrattuale).

La Segreteria RSU permette la visione a tutti i lavoratori che ne fanno richiesta (al Coordinatore di RSU) del verbale di riunione dell’Assemblea, di norma nella versione integrale o, nel caso la stessa Assemblea lo ritenga opportuno, nella forma e contenuto ritenuto più opportuna.

Auguri di buon lavoro a Carlo Lopopolo, che tra l’altro è anche membro del CRIF, ovvero il Coordinamento Regionale Infermieri FIALS.

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