Risparmiano su personale Infermieristico e sanitario e incassano 35.000 euro

Direttore Generale e Direttore Sanitario risparmiano su personale Infermieristico e sanitario e incassano 35.000 euro.
Direttore Generale e Direttore Sanitario risparmiano su personale Infermieristico e sanitario e incassano 35.000 euro.

Ricevono premi incentivanti per 35.000 euro e li incassano personalmente dopo aver risparmiato sul personale medico e infermieristico, su quello tecnico (professionisti sanitari) e su quello di supporto (OSS). Accade all’Azienda Sanitaria Locale di Avezzano-Sulmona-L’Aquila. Ed è subito polemica sui social.

Il succulento “premio” è giunto direttamente sullo stipendio degli interessati per aver raggiunto gli obiettivi aziendali. A beneficiarne il direttore sanitario dell’azienda Maria Teresa Colizza e in parte il direttore amministrativo Laura Coppola. A darne notizia il quotidiano MarsicaLive.it.

Un provvedimento che arriva grazie a una relazione del direttore generale Rinaldo Tordera. Secondo il manager, in relazione al punteggio complessivo ho riportato nel procedimento di verifica, Teresa Colizza ha diritto a percepire l’integrazione del proprio trattamento economico per una quota pari al 10% in più.

Il direttore sanitario ha presentato una relazione sugli adempimenti messi nato nell’anno 2017 che sarebbero tutti coerenti con gli obiettivi assegnati al direttore generale. Questa affinità con gli obiettivi del manager Tordera ha portato a una valutazione di punteggio pari al 100 per cento. I periodi in considerazione vanno dal 16 marzo 2016 al 31 dicembre dello stesso anno.

Per valutare l’integrazione del trattamento economico sui risultati di gestione ottenuti e sul raggiungimento degli obiettivi assegnati è stato fatto un confronto con la percentuale di integrazione riconosciuta al direttore generale, e nella misura massima del 10%.

La delibera del direttore dell’Unità operativa complessa Luigi Franciotti ha così stabilito  di corrispondere al direttore Colizza l’importo complessivo di 20.284 euro compresi oneri e Irap, 7.000 per il periodo di 10 mesi del 2016 e 9.000 per l’intero 2017.

Tra gli obiettivi raggiunti spicca quello relativo alla spesa del personale. Nel corso degli anni si è assistito a un impoverimento degli organici a livello aziendale e al fine di razionalizzare minimizzare gli effetti sono stati posti in essere interventi volti alla massima integrazione organizzativo-funzionale come ad esempio “l’aggregazione modulare delle unità operative” oppure “la centralizzazione a livello dipartimentale di alcune attività” come ricoveri diurni e ambulatori.

Il riconoscimento economico arriva per aver contribuito alla verifica positiva dei risultati conseguiti e degli obiettivi raggiunti dal direttore generale.

Obiettivi raggiunti anche dal direttore amministrativo Laura Coppola per un periodo di tre anni a partire dal 16 ottobre 2016. In questo caso la spesa complessiva è di 15.039 euro. Anche in questo frangente il punteggio raggiunto è il massimo e cioè un totale di 100. Come per la Colizza, il diritto all’integrazione del trattamento economico è stato fissato nella misura massima del 10 per cento, sempre tenendo conto delle percentuali di raggiungimento degli obiettivi con riferimento alle diverse annualità in questione.

Quanto accaduto nell’ASL di Avezzano-Sulmona-L’Aquila è un vezzo tipico della dirigenza italiana, che continua ad auto-attribuirsi risparmi che in gran parte vengono ottenuti tagliando le spese del personale. Tanti i sistemi per farlo: mancate assunzioni, affidamento di servizi a cooperative, esternalizzando le unità lavorative ad agenzie interinali. 

Tutto ciò ovviamente a danno del Servizio sanitario e dell’assistenza offerta. Alla fine a pagare per tutti sono sempre gli inerti cittadini, oltre ai Medici, agli Infermieri, ai Professionisti Sanitari e agli Oss che a volte sono costretti a fare doppie e tripli turni per sopperire alle carenze imposte da direzioni amministrative e sanitarie appositamente cieche.

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