histats.com
sabato, Dicembre 4, 2021
Pubblicità
HomePazientiFarmaciTalofen: effetti collaterali anche gravi della Promazina Cloridrato.

Talofen: effetti collaterali anche gravi della Promazina Cloridrato.

Assumere Talofen non significa essere esenti da possibili rischi. Ecco gli effetti collaterali, anche gravi, che possono essere provocati dalla Promazina Cloridrato.

Il Talofen è un farmaco a base di Promazina Cloridrato utilizzato prevalentemente per il trattamento dell’agitazione psicomotoria o del comportamento aggressivo, la Schizofrenia ed altri disturbi psicotici.

Effetti collaterali possibili.

Tra gli effetti collaterali, anche gravi, segnalati dagli studi scientifici si segnalano:

  • Patologie del sistema emolinfopoietico: agranulocitosi, coagulazione intravascolare disseminata, neutropenia
    Patologie endocrine: aumento del TSH;
  • Disturbi psichiatrici: apatia, stato confusionale;
  • Patologie del sistema nervoso: atassia, disturbi cognitivi, sintomi extrapiramidali, sindrome neurolettica maligna, sincope;
  • Patologie cardiache: inversione dell’onda T, prolungamento del tratto QT;
  • Patologie vascolari: shock ipovolemico;
  • Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: insufficienza respiratoria;
  • Patologie epatobiliari: epatite, aumento delle transaminasi, aumento della fosfatasi alcalina;
  • Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eritema;
  • Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: aumento della creatinfosfochinasi, rabdomiolisi, rigidità muscolare;
  • Patologie renali e urinarie: insufficienza renale acuta;
  • Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: ipertermia, febbre;
  • Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura: overdose, avvelenamento volontario;
  • Sintomi da sospensione: se l’interruzione della terapia avviene bruscamente, possono comparire sintomi da sospensione (nausea, vomito, vertigini, tremori e irrequietezza); per questo motivo è consigliabile ridurre gradualmente il dosaggio di promazina;
  • Gravidanza, puerperio e condizioni perinatali: sindrome da astinenza neonatale, frequenza non nota, sintomi extrapiramidali.

Altri effetti collaterali.

I seguenti effetti collaterali sono stati osservati nei pazienti in trattamento con promazina generica o altre fenotiazine:

  • Patologie del sistema emolinfopoietico: anemia aplastica, anemia emolitica, agranulocitosi, leucopenia, eosinofilia, trombocitopenia;
  • Disturbi del sistema immunitario: reazioni anafilattiche, broncospasmo, laringospasmo, edema della laringe;
  • Disturbi del metabolismo e della nutrizione: iperglicemia, glicosuria;
  • Disturbi psichiatrici: depressione, umore euforico, ansia, insonnia, irrequietezza;
  • Patologie del sistema nervoso: sintomi extrapiramidali (acatisia, distonia, parkinsonismo, discinesia tardiva),;
  • Sindrome Neurolettica Maligna, convulsioni, vertigini, sedazione, sonnolenza;
  • Patologie dell’occhio: visione confusa, depositi nel cristallino, lesioni della cornea, midriasi, retinopatia;
  • Patologie cardiache: i seguenti effetti indesiderati sono stati osservati con altri neurolettici: casi rari di prolungamento del QT, aritmie ventricolari come torsione di punta, tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare ed arresto cardiaco. Casi molto rari di morte improvvisa;
  • Patologie vascolari: ipotensione ortostatica, sincope;
  • Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: polmonite da aspirazione.;
  • Patologie gastrointestinali: stipsi, secchezza delle fauci;
  • Patologie epatobiliari: ittero;
  • Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: dermatite esfoliativa, fotosensibilità, eczema, eritema, orticaria, pigmentazione della cute, porpora;
  • Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: lupus eritematoso sistemico;
  • Patologie renali e urinarie: ritenzione urinaria;
  • Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella: amenorrea, galattorrea, ginecomastia, disfunzione erettile, disordini mestruali;
  • Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: aumento della temperatura corporea, riduzione della temperatura corporea, edema periferico, aggravamento dei sintomi psicotici;
  • Aumento ponderale.

Se solo uno di questi sintomi si manifesta nel breve, medio e lungo periodo in chi è trattato con Talofen è sempre meglio informare il Medico o l’Infermiere di fiducia, che sanno come intervenire.

AssoCareNews.it

Leggi anche:

Talofen: indicazioni, modalità d’uso ed uso in gravidanza della Promazina.

Redazione AssoCareNews.it
Redazione di AssoCareNews.it
RELATED ARTICLES

2 Commenti

Comments are closed.

Novità

© 2021 Tutti i diritti sono riservati ad AssoCareINFormazione.it.

© 2021 ACN | Assocarenews.it

Associazione di promozione culturale – In attesa di registrazione al Tribunale di Foggia.

Direttore: Angelo “Riky” Del Vecchio – Vice-Direttore: Marco Tapinassi

Incaricati di Redazione: Felice La Riccia, Lorisa Katra, Michela Ciavarella, Michelarcangelo Orlando, Francesca Ricci, Gioacchino Costa.

Per contatti: WhatsApp > 3805851500 – Cellulare 3489869425 Scrivici PEC

Redazione Puglia: Via Renato Guttuso, 4 – Rignano Garganico (FG) – Codice Fiscale: 91022150394

Redazione Toscana: Via Girolamo Fracastoro, 27 Firenze – Codice Fiscale: 91022150394