Inquinamento, cancro, salute: per l’OMS 9 milioni di morti l’anno!

Smog ed inquinamento: 9 milioni di morti l'anno!
Smog ed inquinamento: 9 milioni di morti l'anno!

I dati pubblicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità rivelano un dato mostruoso: l’inquinamento provoca 9 milioni di morti ogni anno!

Se serpeggiava la preoccupazione per i 4 milioni (stimati) di decessi all’anno da inquinamento dell’aria di cui parla ciclicamente l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OSM) ora, è tempo di rivisitare i conti.

I morti nel pianeta ogni anno non sono 4 ma ammontano ad 8,9 milioni.

La nuova statistica è frutto di uno studio pubblicato da Pnas, associazione di ricercatori dislocati per il mondo, che ha radicalmente modificato il metodo di calcolo.

Il macroscopico numero di 8,9 milioni di morti abbozzati al 2015 non è più frutto di approssimazioni che integravano i dati degli inquinanti da traffico ed industrie con quelli da fumo di sigaretta, stufe a carbone ed altre fonti di inquinamento domestico, ma sono interamente provenienti dalle reali concentrazioni di polveri sottili svolazzanti su città e campagne. Circa il 97% della popolazione del pianeta.

Cinque sono le principali cause di morte annoverate: tumori al polmone, malattia polmonare cronico-ostruttiva, ischemie, ictus ed infezioni alle vie respiratorie.

Lo studio (tuttavia) conferma che una percentuale di decessi è da attribuire anche a diabete e demenze, per le quali l’inquinamento gioca un ruolo non marginale.

È di breve datazione uno studio cinese pubblicato sulla medesima rivista che ha osservato un declino mentale nella popolazione a secondo dei livelli di inquinanti atmosferici presenti. La prima ripercussione di questo ricalcolo, a cui han preso parte anche ricercatori italiani come Francesco Forastiere dell’OMS, è finemente politica: “Lo studio indica un aumento del 120% delle morti evitabili che si possono attribuire all’inquinamento dell’aria, ponendo questo fattore di rischio ai vertici delle cause di morte nel mondo, poco al di sotto di quelle dovute alle malattie di origine alimentare e decisamente superiore al fumo (6,3 milioni di morti all’anno). Ma soprattutto suggerisce alle autorità sanitarie che la riduzione dei livelli di inquinamento fa risparmiare vite in maniera ancora più significativa di quanto si pensasse prima”asserisce Forastiere.

L’inquinamento è dislocato in modo assai ineguale nel mondo: se infatti in Canada, USA ed Oceania i morti attribuibili all’inquinamento sono circa 230mila all’anno ed in Europa Occidentale i morti sono 440mila, nei Paesi più inquinati come Cina, India e Medio Oriente le vittime ammontano (addirittura) a 5 milioni.

In quest’ottica il dialogo intavolato da Etica Sgr (la società di gestione del risparmio del Gruppo Banca Etica, che istituisce e promuove esclusivamente fondi comuni di investimento socialmente responsabili) invita le imprese ad essere protagonisti nella trasizione verso un’economia a basse emissioni inquinanti, chiedendo loro una rendicontanzione sempre più approfondita e la misurazione e riduzione dei consumi.

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