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Lo scheletro umano è una impalcatura interna del corpo indispensabile per la sopravvivenza della persona. Ha molteplici funzioni. E’ costituito da ossa, cartilagini e articolazioni.

Come dicevamo lo Scheletro Umano è composto prevalentemente da ossa, ma anche da cartilagini e articolazioni. Alla nostra nascita esso presenta circa 207 ossa (purtroppo non siamo tutti uguali). Sa adulti le ossa si riducono a 206 legate tra loro da 68 articolazioni.

Durante lo sviluppo, alcune ossa si uniscono tra di loro. In un adulto medio, lo scheletro rappresenta circa il 20% del peso corporeo.

Lo Scheletro Umano può essere suddiviso in:

Esso è suddiviso in 3 settori:

  • ossa del capo;
  • ossa del tronco;
  • arti.

Le funzioni dello scheletro sono molteplici:

Lo scheletro umano non è solo la nostra impalcatura, ecco ha diverse funzioni, fondamentali per la sopravvivenza di ogni individuo:

  • sostegno;
  • protezione di parti molli e delicate, come la scatola cranica e la gabbia toracica;
  • equilibrio, insieme a muscoli e articolazioni sotto il controllo dei nervi;
  • movimento, essendo strettamente connesso ai muscoli;
  • eritropoietica ed emopoietica, ovvero la produzione di globuli rossi, bianchi e piastrine tramite il midollo osseo;
  • plastica, cioè dà forma al corpo;
  • deposito di sali minerali.

Dove sono ubicate le cartilagini?

A comporre gran parte dello Scheletro Umano intervengono anche le cartilagini: superfici articolari, dischi e menischi, porzione cartilaginea delle coste e alcune più indipendenti come:

  • quelle dell’orecchio;
    • cartilagine auricolare (2);
    • cartilagine della tuba uditiva (2);
  • del naso;
    • cartilagine del setto (1);
    • laterale (2);
    • cartilagine alare maggiore (2);
    • cartilagini accessorie del naso (alari minori, sesamoidee, vomero-nasale: fino a 10);
  • della laringe;
    • cartilagine cricoidea (1);
    • cartilagine tiroidea (1);
    • epiglottica (1);
    • cartilagine aritenoidea (2);
    • cartilagini accessorie della laringe (cornicolate, triticee, cuneiformi, sesamoidee, procricoidea: 7);
  • della trachea e dei bronchi;
    • cartilagini tracheali (15-20);
    • sprone o carena tracheale;
    • cartilagini bronchiali;
    • placche cartilaginee (irregolari).

Come sono classificate le ossa.

Lo scheletro adulto è composto da 206 ossa. Esse possono dividersi rispetto alla struttura in:

  • osso compatto, che appare omogeneo e denso;
  • osso spugnoso, composto da una rete di sbarrette e lamine ossee che racchiudono cavità più o meno ampie.

Possono anche distinguersi in:

  • impari, situate sulla linea mediana del corpo;
  • pari, poste ai lati della linea mediana.

E poi si suddividono in:

  • lunghe, prevale la lunghezza su larghezza e spessore, constano di un corpo centrale o diafisi composto da osso compatto, e di due estremità o epifisi costituite da osso spugnoso (es. femore);
  • brevi, generalmente sono cuboidali costituite per lo più di osso spugnoso (es. polso);
  • piatte, sono laminari sottili e generalmente incurvate, constano di due strati sottili di osso compatto tra i quali è compreso uno strato di osso spugnoso (es. scapola);
  • irregolari, hanno una forma complessa e superfici incavate, spigolose, corte o appiattite (es. vertebra);
  • sesamoidi, appiattite, piccole e tondeggianti e si sviluppano internamente ai tendini (es. patella);
  • wormiane o suturali, appiattite, piccole e con forma indefinita, si trovano nelle linee di sutura delle ossa del cranio.

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