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In uno studio di Nina N. Powell-Hamilton una “pillola” sulla Sindrome di Klinefelter. Si tratta di una invalidante trisomia dei cromosomi sessuali.

La Sindrome di Klinefelter trae origine dalla presenza di tre cromosomi sessuali in chi ne soffre. E’ altamente invalidante. Oggi presentiamo un breve studio di Nina N. Powell-Hamilton (MD, Sidney Kimmel Medical College at Thomas Jefferson University).

La sindrome di Klinefelter è causata dalla presenza di due o più cromosomi X più una Y, risultante in un maschio fenotipico.

Sindrome di Klinefelter è un’anomalia dei cromosomi sessuali nella quale i bambini maschi nascono con due cromosomi X più un cromosoma Y (XXY).

La sindrome – come si legge sul Manuale MSD – è causata da un cromosoma X supplementare.

I sintomi sono disturbi dell’apprendimento, arti lunghi, testicoli piccoli e sterilità.

La diagnosi può essere fatta durante la pubertà, quando si sviluppa la maggior parte dei sintomi.

La terapia a base di testosterone può essere utile per alcuni pazienti.

I cromosomi sono strutture presenti nelle cellule che contengono il DNA e svariati geni. Un gene è un segmento di acido deossiribonucleico (DNA) contenente il codice di una specifica proteina che agisce in uno o più tipi di cellule dell’organismo.

I geni contengono istruzioni che determinano come l’organismo dovrebbe funzionare.

I cromosomi sessuali determinano se il feto sarà maschio o femmina:

  • una coppia di cromosomi X e Y (XY) determina un maschio;
  • una coppia di cromosomi X e X (XX) determina una femmina.

La sindrome di Klinefelter è la malattia dei cromosomi sessuali più comune e si verifica in circa 1 maschio nato vivo su 500. La maggior parte dei bambini eredita il cromosoma X in più dalla madre. La maggior parte dei maschi con sindrome di Klinefelter presenta un quoziente intellettivo normale o leggermente più basso rispetto alla norma. Molti presentano difficoltà legate alla conversazione, alla lettura e all’organizzazione. La maggior parte incontra difficoltà di linguaggio. Mancanza di perspicacia, scarse capacità di giudizio e difficoltà a imparare dai propri errori sono spesso alla base di situazioni pericolose per i bambini. Sebbene le loro caratteristiche fisiche possano variare notevolmente, sono perlopiù alti con arti lunghi. Possono avere fianchi più larghi ma, in generale, il loro aspetto è relativamente normale.

L’inizio della pubertà solitamente è normale, ma i testicoli rimangono piccoli. Durante la pubertà, la crescita dei peli facciali è spesso scarsa e le mammelle possono ingrandirsi (ginecomastia).

I maschi con la sindrome sono di solito sterili, ma talvolta i testicoli si sviluppano in modo sufficiente da produrre sperma. Gli uomini con sindrome di Klinefelter sono maggiormente soggetti, rispetto a quelli sani, a diabete mellito, malattia polmonare cronica, vene varicose, ipotiroidismo e carcinoma mammario.

Alcuni ragazzi colpiti hanno 3, 4 o addirittura 5 cromosomi X, oltre al cromosoma Y. Maggiore è il numero di cromosomi X, maggiore è la gravità del deficit intellettivo e anomalie fisiche. Ogni cromosoma X in più è associato a una riduzione di 15-16 punti del quoziente intellettivo (QI), soprattutto con disturbi del linguaggio e in particolare delle capacità espressive.

La diagnosi.

  • Prima della nascita, esami della madre;
  • Dopo la nascita, esami del sangue.

Di norma, prima della nascita la sindrome di Klinefelter viene diagnosticata soltanto per caso, a seguito di analisi cromosomiche fatte per altre ragioni. Ad esempio, può essere eseguita un’amniocentesi o un prelievo dei villi coriali per ottenere cellule del feto per l’analisi del cariotipo se la madre ha più di 35 anni.

Dopo la nascita la sindrome è di solito sospettata per la prima volta durante la pubertà, quando compare la maggior parte dei sintomi. L’analisi dei cromosomi mediante un esame del sangue conferma la diagnosi di sindrome di Klinefelter. Tuttavia, in molti casi, la diagnosi può essere posta solo in occasione di un test per la fertilità.

Il trattamento.

  • Per i bambini: logoterapia.
  • Per gli adolescenti: terapia con testosterone per tutta la vita.

I maschi con sindrome di Klinefelter di solito beneficiano della logopedia e della terapia del linguaggio e, alla fine, riescono a ottenere buoni risultati scolastici.

I maschi con sindrome di Klinefelter possono necessitare di integrazione del testosterone a partire dalla pubertà. L’ormone migliora la densità ossea, rendendo le fratture meno probabili, e favorisce lo sviluppo di un aspetto più virile. La terapia di sostituzione ormonale può contribuire ad attenuare alcuni problemi comportamentali e dello sviluppo.

Più recentemente, la consulenza per la preservazione della fertilità è diventata una parte importante delle cure degli adolescenti con sindrome di Klinefelter. Ottenere e preservare le cellule spermatiche dei maschi che le producono può offrire loro l’opportunità di avere figli biologici.

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