Diabete, misurazione glicemia: procedura e linee guida

Perché è importante misurare bene la glicemia capillare in un paziente diabetico?
Perché è importante misurare bene la glicemia capillare in un paziente diabetico?

Glicemia e glucostick

Che cos’è la glicemia? La glicemia è definita come la concentrazione di glucosio nel sangue, il cui valore normale a digiuno è compreso tra 70 e 100 mg/dl. Come si misura la glicemia? La misurazione della glicemia è un’operazione semplice, per la quale occorre solo una piccola goccia di sangue capillare.

È indicata sempre per quanti sono in trattamento insulinico, mentre se la terapia non è di tipo insulinico l’eventuale indicazione a tale procedura è posta dal medico in base alla terapia e alla situazione che il paziente presenta.

Nei soggetti diabetici, il controllo dei valori glicemici – concordato per tempi e modi con il proprio diabetologo – da il modo di valutare se lo stile di vita e la terapia che si sta seguendo sono adeguati e se i valori di HbA1c e di fruttosamina – che indicano la glicemia media rispettivamente negli ultimi 3 mesi e negli ultimi 15 giorni – sono coerenti con i dati rilevati.

Oltre alla semplice analisi della glicemia per mezzo di una goccia di sangue vi sono sistemi più complessi, che permettono anche un monitoraggio continuo della glicemia tramite aghi sottocutanei che rilevano la concentrazione di glucosio nel liquido interstiziale anziché nel sangue. Questi sistemi attualmente non sono di uso comune e generalizzato.

L’autocontrollo glicemico tuttavia non può e non deve sostituirsi alla relazione tra medico e paziente che è necessaria per determinare di volta in volta la corretta terapia da adottare in termini nutrizionali, farmacologici e anche di esercizio fisico.

Come si effettua?

Dalle principali Linee Guida internazionali sappiamo che per controllare in autonomia la glicemia:

  1. E’ raccomandato l’utilizzo del lato del polpastrello per il prelievo;

  2. Le lancette per la puntura del dito vanno utilizzate una volta sola e poi smaltite negli appositi contenitori;

  3. Bisogna utilizzare solo le strisce reattive adatte all’apparecchio in uso, conosciuto come glucometro e non utilizzarle oltre la data di scadenza, periodicamente bisogna effettuare il test di controllo dell’apparecchio per non incorrere a dati alterati;

  4. Bisogna alternare continuamente le dita che vengono punte, utilizzandole tutte ed evitando i punti dolenti.

E’ consigliabile utilizzare la prima goccia di sangue dopo aver lavato e asciugato le mani. Se non si possono lavare le mani e queste non sono visibilmente sporche e non sono state esposte ad un prodotto contenente zucchero, è accettabile l’utilizzo della seconda goccia di sangue dopo essersi puliti dalla prima.

Lavaggio delle mani

Il lavaggio delle mani prima della misurazione della glicemia è molto più importante dell’utilizzo di antisettici e disinfettanti. L’utilizzo di salviette umidificate per la pulizia del polpastrello, può essere una valida alternativa al lavaggio delle mani, soprattutto quando questo non è possibile.

Misurazione e diario glicemico

La misurazione della glicemia tramite puntura del polpastrello deve essere effettuata nel minor tempo possibile per evitare risultati falsati. E’ raccomandato mantenere un diario cartaceo o elettronico con le misurazioni effettuate.

Per qualsiasi dubbio non esitare a contattare il tuo medico di riferimento.

Sitografia:

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