leucociti
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Leucociti: cosa sono? Quali sono i valori normali e cosa indicano valori bassi e alti? Tutto sui globuli bianchi.

I Leucociti o globuli bianchi sono cellule coinvolte nella risposta immunitaria.

Grazie al loro intervento il corpo umano si difende dagli attacchi di microrganismi ostili, come virus, batteri, miceti e parassiti, e da corpi estranei che penetrano al suo interno.

Tipi di leucociti.

Il sangue contiene diversi tipi di leucociti maturi:

  • Linfociti;
  • Monociti (precursori dei macrofagi);
  • Neutrofili;
  • Eosinofili;
  • Basofili (chiamati mastociti a livello tissutale).

Un sesto tipo di leucociti, le cellule dendritiche, non si trova nel circolo sanguigno.

Macrofagi altamente specializzati, presenti in vari tessuti assumono nomi particolari, come istiociti (cute), cellule del Kupffer (fegato), osteoclasti (ossa), microglia (cervello) e cellule reticolo-endoteliali (milza).

I globuli bianchi circolanti nel sangue possono essere raggruppati in diverse categorie, a seconda delle caratteristiche funzionali e morfologiche che gli accomunano:

  • Fagociti (neutrofili, monociti e macrofagi): hanno la capacità di inglobare e digerire le molecole estranee (i macrofagi rappresentano la forma tissutale dei monociti).
  • Granulociti (basofili, eosinofili e neutrofili): questi leucociti contengono grossi granuli di citoplasma, che conferiscono loro un aspetto granulare.
  • Immunociti (linfociti T e B): sono i globuli bianchi responsabili di risposte immunitarie specifiche e selettive contro gli antigeni esogeni.
  • Cellule citotossiche (alcuni tipi di linfociti T ed eosinofili): rilasciano sostanze in grado di uccidere le cellule che attaccano.
  • Cellule presentanti l’antigene o APC (alcuni tipi di linfociti, macrofagi, monociti e cellule dendritiche).

Valori nel sangue normali, alti e bassi.

Questi i valori normali di leucociti nel sangue:

  • Adulto  4.000-10.000 mm3;
  • Neonato 10.000-25.000 mm3;
  • Bambini (3-7 anni) 6.000-15.000 mm3;
  • Bambini (8-12 anni) 4.500-13.000 mm3.

Con il termine leucocitosi si indica l’aumento anomalo del numero di globuli bianchi (leucociti) presenti nel sangue (>10.000 per microlitro).

Questa condizione può essere dovuta a malattie ed infezioni acute mentre l’aumento delle varie sottopopolazioni di globuli bianchi (monocitosi, basofilia, linfocitosi, eosinofilia) può assumere un significato patologico più circoscritto. Una marcata leucocitosi è tipica delle leucemie.

Con il termine leucopenia si indica la diminuzione anomala del numero di globuli bianchi (leucociti) presenti nel sangue (<4.000 per microlitro).

Anche in questo caso la leucopenia può essere generalizzata o interessare una specifica popolazione linfocitaria (neutropenia, linfopenia ecc.).

Una leucopenia può instaurarsi a causa di infezioni virali, malattie del sangue o assunzione di alcuni farmaci antipsicotici (clozapina), immunosopressivi (utilizzati ad esempio per bloccare il rigetto di un trapianto, fonte: www.my-personaltrainer.it) e interferoni usati nel trattamento della sclerosi multipla

Leucociti nelle urine.

La presenza di leucociti nelle urine è indice di una possibile infezione urinaria che può essere anche visibile a occhio nudo per l’aspetto torbido dell’urina.

Normalmente nelle urine sono contabili meno di 5-10 leucociti per microlitro (µl).

Nella documentazione di referto dell’analisi delle urine, questo valore normale si trova con la dicitura “tracce”.

Un aumento di questo valore può essere segno di alcune patologie urinarie ma non soltanto. Infatti può essere osservabile durante la gravidanza.

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