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L’Herpes Simplex Virus si suddivide in tipo 1 e tipo 2: il primo è quasi sempre di natura labiale, il secondo di natura genitale. Nel servizio parleremo dell’HSV 1.

L’HSV 1, meglio conosciuto come Herpes Labiale o più scientificamente come Herpes Simplex Virus 1 è molto comune. Si distingue dall’Herpes Genitale (conosciuto con l’acronimo HSV 2) per la localizzazione dello “sfogo”.

In questo servizio parleremo del primo caso facendoci aiutate dagli esperti dell’Humanitas Research Hospital di Rozzano (MI).

Herpes: una famiglia di virus particolari.

L’Herpes Simplex è il nome di una famiglia di virus (appartenenti al genere Herpesviridae) che causano due tipi di infezioni molto frequenti.

L’Herpes Simplex Virus 1 (HSV 1) è il virus del cosiddetto Herpes labiale, un’infezione che si manifesta con piccole bolle, vescicole biancastre o rossastre, piene di siero localizzate prevalentemente sulle labbra e occasionalmente nella bocca e nell’occhio.

L’Herpes Simplex Virus 2 (HSV 2) è, invece, un virus a trasmissione sessuale e l’infezione va sotto il nome di Herpes Genitale. Il contagio avviene attraverso il contatto dei genitali e si manifesta con vescicole diffuse nell’area dei genitali.

Cos’è l’Herpes.

L’azione dell’Herpes Simplex Virus è diretta generalmente alle cellule epiteliali e determina la loro morte. Ciò si traduce nella formazione di vescicole infiammatorie e pruriginose sulla cute (di labbra, narici, cavo orale e occhi per HSV1 e dei genitali per HSV2) che si riempiono di liquido.
In seguito comincia il processo ripartivo, che dura di solito 7/10 giorni, con formazione di croste.

Quali sono le cause scatenanti dell’Herpes.

L’Herpes Simplex si trasmette attraverso un contatto ravvicinato, durante rapporti sessuali non protetti, con il contatto della pelle, con il bacio, utilizzando posate, rasoi e asciugamani precedentemente adoperati da persone infette.
L’Herpes Virus può restare silente a lungo nei gangli nervosi, riattivandosi in concomitanza di cali delle difese immunitarie, periodi di stress, affaticamenti. Frequentemente compaiono in concomitanza di episodi febbrili. Per la stessa ragione, dopo la guarigione, il virus può ricomparire a distanza di tempo di solito nella stessa sede.

I Sintomi

I sintomi dell’infezione labiale includono:

  • Vescicole rosse, ripiene di liquido limpido.
  • Dolore e bruciore nelle zone in cui sono presenti le vescicole.
  • Prurito e momentanea perdita del tatto.

Le vescicole possono scoppiare, esponendo la pelle al rischio di ulteriori infezioni. A distanza di alcuni giorni dall’infezione possono formarsi piccole crostosità umide che poi diventano secche. Le croste si staccano facendo sanguinare la pelle fino a che non si rinnova il tessuto cutaneo.

Nella fase successiva alla comparsa dell’Herpes alcuni soggetti sperimentano sintomi di una sindrome para-influenzale come:

  • Febbre;
  • Dolori muscolari;
  • Mal di testa;
  • Malessere generale;
  • Linfonodi inguinali gonfi.

La prevenzione.

La prevenzione delle infezioni virali si attua osservando le principali norme igieniche, lavando spesso le mani. Fare attenzione quando ci si è toccati in parti del corpo più a rischio di infezione, come i genitali, evitando subito dopo il contatto con occhi e naso. Evitare di condividere utensili, asciugamani, posate, rasoi se si è a conoscenza della propria o altrui contagiosità.

La Diagnosi

Per la diagnosi di infezione da Herpes Simplex è sufficiente una visita medica. Basta, infatti, l’osservazione della parte malata per giungere alla diagnosi.
La Cura.

Il trattamento dell’Herpes labiale prevede l’uso di antivirali specifici, farmaci generalmente per uso locale sotto forma di creme. Questi tuttavia non cambiano di molto il decorso del disturbo. Per togliere il sintomo del prurito e del bruciore e impedire la superinfezione delle lesioni cutanee si utilizza Gel al Cloruro d’Alluminio (detto Gel Astringente) da applicare più volte al giorno.

Non esiste una cura perl’Herpes genitale, ma si possono utilizzare rimedi per diminuire i disagi provocati dall’infezione o per ridurre il rischio di contagiare il partner. I farmaci più indicati sono gli antivirali per via orale, che vanno assunti sotto controllo medico.

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