Diabete: spesso lo si scopre per caso. A Ravenna l’ASL sensibilizza e previene.

Diabete: spesso lo si scopre per caso. A Ravenna l'ASL sensibilizza e previene.
Diabete: spesso lo si scopre per caso. A Ravenna l'ASL sensibilizza e previene.

Iniziativa voluta dalla AUSL Romagna: protagonisti Medici e Infermieri

E’ stata una vera e propria festa la manifestazione legata alla “Giornata Mondiale del Diabete” svoltasi nello scorso fine settimana a Ravenna. In piazza del Popolo è stato allestito uno stand in cui i Medici e dagli Infermieri della Diabetologia dell’Ospedale “Santa Maria delle Croci”, coordinati dal dottor Paolo Di Bartolo (referente rete clinica di Diabetologia dell’Ausl Romagna), insieme a volontari di Croce Rossa Italiana (sezione di Ravenna), Lions della Provincia di Ravenna e naturalmente dell’Associazione Diabetici Provincia di Ravenna, svolgevano attività di counceling, misurando la glicemia e altri parametri delle persone che si presentavano e dando consigli sui corretti stili di vita e la prevenzione del diabete, patologia del benessere purtroppo in forte diffusione.

E sono state oltre 700 i ravennati che ne hanno approfittato, tra i quali più d’uno ha scoperto, non senza un po’ di disappunto, di avere la glicemia più alta rispetto a quanto sarebbe consigliabile. Persone che sono state avviate ad ulteriori approfondimenti, dimostrando come il diabete sia particolarmente insidioso perché non accompagnato, almeno all’inizio, da nessuna sintomatologia. Anche per questo le iniziative di sensibilizzazione sono importanti.

La manifestazione ha previsto anche due importanti momenti specifici. Nella mattinata di sabato, alla presenza del sindaco di Ravenna Michele de Pascale, del direttore sanitario dell’Ausl Romagna Stefano Busetti, del dottor Di Bartolo, il presidente e il vice presidente del CLT (Cooperativa Lavoratori Trasporti) di Ravenna, Enrico Giacomoni e Guido Ravaldini, hanno consegnato all’Associazione Diabetici una donazione finalizzata alla realizzazione di progetti di prevenzione del piede diabetico (una delle complicanze comuni e purtroppo invalidanti della patologia), di supporto psicologico alle famiglie, di educazione terapeutica sui corretti stili di vita nei pazienti di recente diagnosi (si allega la relativa fotografia). Domenica, invece, in conclusione dell’evento, grande festa, sempre in piazza, coi bimbi affetti da diabete in carico ai servizi, presso l’Ospedale di Ravenna.

L’Emilia Romagna da sempre è attenta alla prevenzione e attua misure di sensibilizzazione sulle patologie che altre regioni non mettono in campo.

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