histats.com
martedì, Ottobre 19, 2021
Pubblicità
HomePazientiPatologieAterosclerosi e colesterolo: cause, sintomi e trattamento.

Aterosclerosi e colesterolo: cause, sintomi e trattamento.

Aterosclerosi e colesterolo: quale connubio tra i due? Viaggio alla scoperta di una patologia spesso invalidante in maniera permanente o addirittura mortale.

Le placche (depositi di grasso) che si accumulano nelle arterie si chiamano Ateromi e danno vita alla cosiddetta Aterosclerosi. Questi depositi sono costituiti da colesterolo, sostanze grasse, prodotti di scarto cellulare, calcio e fibrina (un materiale coagulante nel sangue).

Man mano che le placche si accumulano, le pareti dei vasi sanguigni si ispessiscono. Questo fenomeno restringe il canale all’interno dell’arteria, riducendo il flusso ematico. Ciò riduce la quantità di ossigeno e altri nutrienti che raggiungono il corpo umano.

Il luogo in cui si sviluppa la placca e il tipo di arteria interessata varia da persona a persona. La placca può bloccare parzialmente o totalmente il flusso sanguigno attraverso le arterie di grandi o medie dimensioni nel cuore, nel cervello, nel bacino, nelle gambe, nelle braccia o nei reni.

Questo può portare a condizioni come:

  • Cardiopatia coronarica (placca nelle arterie all’interno o che conducono al cuore);
  • Angina (dolore al petto dovuto alla riduzione del flusso sanguigno al muscolo cardiaco);
  • Malattia dell’arteria carotide (placca nelle arterie del collo che fornisce sangue al cervello);
  • Malattia delle arterie periferiche, o PAD (placca nelle arterie degli arti, in particolare le gambe);
  • Malattia renale cronica.

La placca presenta una doppia minaccia.

La placca stessa può rappresentare un rischio. Un pezzo di placca può staccarsi ed essere trasportato dal flusso sanguigno fino a quando non si blocca. E la placca che restringe un’arteria può portare a un coagulo di sangue (trombo) che si attacca alla parete interna del vaso sanguigno.

In entrambi i casi, l’arteria può essere bloccata, interrompendo il flusso sanguigno.

Se l’arteria ostruita fornisce il cuore o il cervello, si verifica un infarto o un ictus. Se un’arteria che fornisce ossigeno alle estremità (spesso le gambe) è bloccata, può verificarsi cancrena o morte dei tessuti.

Cause e progressione della problematica.

L’aterosclerosi è una progressione lenta e permanente dei cambiamenti nei vasi sanguigni che possono iniziare durante l’infanzia e peggiorare più velocemente con l’avanzare dell’età.

La causa dell’aterosclerosi non è completamente nota.

Molti scienziati ritengono che la placca inizi quando il rivestimento interno di un’arteria (chiamato endotelio) viene danneggiato.

Quattro possibili cause di tali danni sono:

Il fumo gioca un ruolo importante nella progressione dell’aterosclerosi nell’aorta (l’arteria principale del corpo), nelle arterie coronarie e nelle arterie delle gambe.

Il fumo rende più probabile la formazione di depositi di grasso e accelera la crescita della placca.

Leggi anche:

Colesterolo e trigliceridi: rischi e valori corretti. Come leggere le analisi.

Pressione Alta: segni, sintomi e i rischi dell’ipertensione arteriosa.

Redazione AssoCareNews.it
Redazione di AssoCareNews.it
RELATED ARTICLES

3 Commenti

Comments are closed.

Novità

© 2021 Tutti i diritti sono riservati ad AssoCareINFormazione.it.

© 2021 ACN | Assocarenews.it

Associazione di promozione culturale – In attesa di registrazione al Tribunale di Foggia.

Direttore: Angelo “Riky” Del Vecchio – Vice-Direttore: Marco Tapinassi

Incaricati di Redazione: Felice La Riccia, Lorisa Katra, Michela Ciavarella, Michelarcangelo Orlando, Francesca Ricci, Gioacchino Costa.

Per contatti: WhatsApp > 3805851500 – Cellulare 3489869425 Scrivici PEC

Redazione Puglia: Via Renato Guttuso, 4 – Rignano Garganico (FG) – Codice Fiscale: 91022150394

Redazione Toscana: Via Girolamo Fracastoro, 27 Firenze – Codice Fiscale: 91022150394