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lunedì, Febbraio 6, 2023
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​Obbligo vaccinale: It’s Okay to Panic.

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Abolito obbligo vaccinale contro il Covid: scatta il panico tra professionisti sanitari e loro assistiti.

Per quanto all’obbligo vaccinale (ma forse non soltanto per quello) ormai sembra di essere a bordo de “l’aereo più pazzo del mondo n. 2”. Dopo il continuativo e quasi spartano “richiamo all’ordine” di ben due governi precedenti, il nuovo esecutivo a guida Georgia Meloni ha dato il suo “OKAY, PANIC” !!!

Infatti a seguito della decisione di abolizione delle multe e reintegro dei sanitari che si sono sottratti all’obbligo di vaccinazione, è in corso un vero e proprio “ammutinamento” iniziato con la posizione del governatore Pugliese Michele Emiliano [1], che continua ad additare di irresponsabilità i sanitari no vax, seguita a stretto giro dalle affermazioni all’unisono del Governatore Campano Vincenzo De Luca [2], che indirizza all’intero nuovo esecutivo il medesimo giudizio, ed anche corroborato da un crescente ed eterogeneo numero di altri personaggi che abbiamo imparato a conoscere in questi ultimi tre anni, come il direttore della Clinica di malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova dott. Matteo Bassetti, che chiosa : «Peggior inizio possibile: come dire ai medici vaccinati “siete dei cretini”» [3].

Al netto di un pur necessario processo di «normalizzazione del sistema» [4] ora auspicato dal Presidente FNOMCeO, qualche (eufemisticamente definibile) “giusta perplessità” non poteva non sorgere, ed è già tanto che non si stia innescando una vera e propria “class action” da parte degli “adempienti”, che se da una parte hanno mantenuto retribuzione e contribuzione (anche evitando le sanzioni), dall’altra sono stati esposti ad un rischio clinico e professionale tutt’altro che paragonabile ai periodi precedenti ed a quelli che si avviano ad essere – peraltro per loro esclusivo merito – successivi alla fase più critica della pandemia da SARS-CoV-2.

Pertanto, a solo titolo di esempio, si richiederebbe anche allo stesso Presidente dell’Ordine dei medici una linea di netta coerenza, meno “camaleontica”, rispetto a quanto precedentemente affermato: «È come se un ingegnere non credesse alla matematica», con ciò ritenendo che – sempre grazie a ciò che i fatti hanno fin’ora dimostrato – la vaccinazione dovrebbe rientrare tra i requisiti fondamentali DI MERA IDONEITÀ richiesti a chiunque si debba a qualsivoglia titolo occupare di salute pubblica, quindi superando ogni pur possibile “balletto di competenze” qui denunciate dal dott. Volpe [5], come anche superando l’opinione dello stesso neo Ministro Schillaci, che liquida la faccenda come «problema deontologico» [6].

Se di OBBLIGO si è sempre parlato, allora che OBBLIGO tout court sia, per tutti, non solo per chi fa della abnegazione il proprio vessillo personale e professionale; anche perché, così facendo, come anche pure asserito dall’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, che si unisce al coro dei “dissenzienti”: «fare i furbi in questo Paese conviene» [7] … non si saprebbe proprio che giudizio dare a questi professionisti “rientranti”, ora che il peggio è passato … e questo sarebbe già dovuto essere un preciso dovere degli Ordini professionali (senza che il Ministro della Salute li chiamasse ora in causa), che anche per questa grave e spinosa questione dovevano esercitare per tempo il proprio INDIPENDENTE mandato di tutela professionale e non, come sembra stia accadendo, esercitare un banale e modesto ruolo di “passacarte politico”.

Ma come solitamente accade in questo Paese sempre più spesso si incappa in simili (gravi) rinunce all’esercizio del proprio ruolo istituzionale, senza che nessun altro ruolo istituzionale intervenga.

Cosa accadrà ora?

La posizione governativa sarà ulteriormente avversata? Fino a che punto?

Ci sarà un “dietro front” del governo simile a quello sulle mascherine, o si insisterà sulla dichiarata politica sanitaria «non ideologica» , che rischia di fatto risultare il più classico proclama sulle presunte, ma di fatto inesistenti intenzioni altrui … per in realtà nascondere … le proprie?

OK … PANIC!

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[1] https://www.assocarenews.it/home/emiliano-in-puglia-medici-infermieri-e-oss-non-rientreranno-in-servizio

[2] https://www.assocarenews.it/infermieri/sindacato-e-politica/dopo-la-puglia-anche-la-campania-si-ribella-a-reintegro-di-medici-infermieri-e-oss-non-vaccinati

[3] https://www.open.online/2022/11/01/covid-19-bassetti-vs-governo-meloni-stop-obbligo-vaccinale-sanitari/

[4] https://tg24.sky.it/politica/2022/10/29/covid-sospensione-multe-no-vax

[5] https://www.assocarenews.it/infermieri/volpe-opi-taranto-pronto-a-revocare-provvedimenti-sospensione-infermieri-no-vax

[6] https://www.repubblica.it/cronaca/2022/11/02/news/orazio_schillaci_ministro_salute_medici_vaccini-372650508/

[7] https://bari.repubblica.it/cronaca/2022/10/29/news/covid_lopalco_contro_le_decisioni_del_governo_meloni_strizza_locchio_ai_no_vax-372158558/

Dott. Calogero Spada
Dott. Calogero Spada
Tecnico Sanitario di Radiologia Medica (Bari, 1992), perfezionato in Neuroradiologia (Bari, 2001), Laureato Magistrale (Pavia, 2015), Master II liv. in Direzione e Management (Casamassima – BA, 2017) e di I liv. in Coordinamento (Castellanza – VA, 2011); dal 2017 guest blogger e web writer in sanità.
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