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mercoledì, Gennaio 26, 2022
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Le persone con COVID-19 dovrebbero evitare gli antinfiammatori? No.

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Non è ancora abbastanza chiaro se chi ha il Covid-19 può assumere o meno anti-infiammatori. La comunità scientifica spesso si è contraddetta nell’ultimo anno, ma ora sembra aver raggiunto un concordato. E’ utile farne uso.

Il consiglio di non assumere anti-infiammatori in concomitanza con infezione da Coronavirus è stato erroneamente attribuito all’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). In realtà ha iniziato a diffondersi dopo un tweet del 14 marzo 2020 del ministro della Salute francese Olivier Véran, che metteva in guardia i pazienti COVID-19 contro l’ibuprofene e incoraggiava invece l’uso di paracetamolo.

Questo avvertimento era, apparentemente, basato su rapporti aneddotici secondo cui alcune persone che avevano assunto ibuprofene – uno di una più ampia classe di farmaci chiamati “farmaci antinfiammatori non steroidei” o FANS – hanno sperimentato un peggioramento dei loro sintomi.

Sia la Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti che l’Agenzia europea per i medicinali (EMA), e successivamente anche l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), hanno risposto rapidamente con dichiarazioni in cui si afferma che non ci sono prove scientifiche attuali per un legame tra i FANS e il peggioramento dei sintomi del COVID 19.

Tuttavia, entrambe le agenzie stanno continuando a indagare sulla questione. Inoltre, la dichiarazione della FDA ha osservato che “tutte le etichette di FANS con prescrizione avvertono che” l’attività farmacologica dei FANS nel ridurre l’infiammazione e possibilmente la febbre, può diminuire l’utilità dei segni diagnostici nel rilevamento delle infezioni”.

Oltre a mascherare i sintomi, è anche vero che quando le persone malate assumono qualsiasi farmaco per ridurre la febbre, possono interferire con le difese naturali del corpo contro le infezioni.

Almeno uno studio ha rilevato che i sintomi durano più a lungo quando i pazienti assumono farmaci per ridurre la febbre, anche se è importante notare che non sappiamo se questo sarebbe il caso delle persone con COVID-19. D’altra parte, la febbre alta può essere pericolosa, specialmente per i giovanissimi, le donne incinte e le persone con determinate condizioni mediche di base. Per non parlare del fatto che la febbre ci fa sentire infelici.

La conclusione è che non abbiamo ancora informazioni sufficienti per rispondere in modo definitivo a questa domanda, ma raccomandiamo un sano scetticismo nei confronti delle affermazioni generali sull’uso di entrambi i tipi di farmaci per il trattamento della febbre associata a COVID-19.

Ovviamente visto che FANS e paracetamolo possono dare effetti collaterali anche gravi e già noti sarebbe opportuno prima di assumerli chiedere il parere al proprio Medico di fiducia.

Leggi anche:

Ibuprofene: indicazioni, uso, assunzione, controindicazioni del farmaco. .

Tachipirina: indicazione, effetti collaterali e uso in gravidanza del Paracetamolo.

Redazione AssoCareNews.it
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