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venerdì, Dicembre 3, 2021
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Cordarone® e Amiodar®. Farmaci antiaritmici a base di Amiodarone. Indicazioni, effetti collaterali, uso in gravidanza.

Cordarone® e Amiodar®. Oggi parliamo di due farmaci identici, ma commercializzati da due casa farmaceutiche differenzi. Sono a base di Amiodarone Cloridrato, un potente farmaco antiaritmico.

In commercio troviamo più farmaci antiaritmici, ovvero capaci di ristabilire la ritmicità del nostro cuore. Vanno assunti con attenzione e soprattutto dopo opportuna prescrizione del Medico di Famiglia o dello Specialista Cardiologo. Parliamo di Cordarone® e di Amiodar®, farmaci a base di Amiodarone Cloridrato.

Sia il Cordarone®, sia l’Amiodar® sono tra i farmaci più utilizzati soprattutto nel mondo ospedaliero e al domicilio dei Pazienti. Medici e Infermieri devono conoscere bene per quale disturbo/patologia è indicato, come si somministra, quali gli effetti collaterali e quali sono le complicanze durante la gravidanza o l’allattamento.

L’Amiodarone Cloridrato, dicevamo, è un potente antiaritmico. Esso è capace di correggere alcune specifiche alterazioni del ritmo cardiaco.

Come assumerlo.

L’Amiodarone Cloridrato viene assunto solitamente per via orale (OS), ma quando il Paziente è in condizioni gravi e si deve agire in emergenza (in regime ospedaliero o pre-ospedaliero in emergenza/urgenza) può essere infuso per via endovenosa.

Nello specifico:

  • via orale (OS, compresse).

L’Amiodarone Cloridrato va assunto possibilmente in concomitanza con i pasti onde alleviare possibili disturbi allo stomaco (il Medico può prescrivere anche un gastroprotettore).

Ovviamente è sempre il Medico (e più precisamente lo Specialista Cardiologo) ad impostare la giusta dose, compatibile con le esigenze di salute dell’Assistito.

Nelle prime settimane l’Amiodarone Cloridrato va assunto con cautela e soprattutto a dosi più elevate, che poi vanno ridotte man mano che il ritmo cardiaco diventa costante.

Se per sbaglio si salta una dose occorre assumerla nel più breve tempo possibile, ma se è ormai giunta l’ora di assumere quella successiva è meglio saltare la precedente, continuando a seguire lo schema tracciato dal Medico e avvisandolo dell’accaduto.

  • via endovenosa (EV, fiale).

L’infusione di fiale di Amiodarone Cloridrato L’impiego delle fiale è riservato a situazioni particolarmente gravi, sotto stretto controllo medico.

Rapporto corretto con il Medico: segnalare patologie, allergie, stato di gravidanza e allattamento.

Chi assume Amiodarone Cloridrato deve avere un rapporto costante ed onesto con il Medico. A lui banno segnalate, prima e durante l’assunzione, eventuali Patologie:

  • Renali;
  • Epatiche;
  • Tiroidee;
  • Polmonari;
  • Dermatologiche (Eczema, Orticaria, ecc.).

Inoltre, occorre segnalare al Medico eventuali allergie o intolleranze a qualsivoglia sostanza chimica o naturale (soprattutto a sostanze contenenti Iodio) e se si soffre di Asma.

Segnalare preventivamente al Medico Chirurgo o all’Odontoiatra l’assunzione di Amiodarone Cloridrato prima di sottoporvi ad operazioni chirurgiche o estrazioni dentarie.

Le Pazienti in stato di gravidanza gravidanza o in fase di allattamento devono per forza segnalare la loro condizione al Medico.

Effetti collaterali.

Vi sono diversi effetti collaterali segnalati sia dalle case farmaceutiche, sia dagli stessi assuntori.

L’Amiodarone Cloridrato è solitamente ben tollerato, tuttavia sono stati segnalati effetti collaterali quali:

  • nausea;
  • vomito;
  • disturbi gastrici e digestivi.

Questi possono essere ridotti con l’assunzione del farmaco a stomaco pieno o dopo gastroprotettore.

Segnalati anche disturbi alla vista:

  • aloni luminosi;
  • visione offuscata;
  • secchezza oculare.

Tali complicanze possono scomparire riducendo la dose (su indicazione sempre del Medico e dopo controllo da parte dell’Oculista).

E non è tutto. Si possono presentare anche complicanze quali:

  • rallentamento del battito cardiaco;
  • difficoltà respiratorie (fame d’aria, fatica a respirare, tosse).

Se tali disturbi compaiono in concomitanza con anomalie radiografiche, colorazione giallastra della pelle e degli occhi è necessario rivolgersi al Medico.

L’Amiodarone Cloridrato, in ogni caso, può portare all’iper-sensibilità alla luce solare. Per questo serve proteggersi opportunamente indossando abiti coprenti e occhiali da sole. Va da sé che occorre evitare l’esposizione diretta alla luce del sole o alle lampade abbronzanti a base di raggi ultravioletti (UV); se proprio non se ne può fare a meno occorre proteggere la cute con creme solari ad alto fattore protettivo e indossare lenti opportune.

E’ raro, ma può presentarsi in alcuni casi una strana colorazione della pelle (Ardesia), che si riduce normalmente sospendendo il farmaco (sempre su indicazione del Medico).

Molto raramente possono presentarsi:

  • tremori;
  • sensazioni di formicolio alle dita dei piedi e delle mani;
  • movimenti incontrollati;
  • debolezza agli arti.

Questi e altri disturbi improvvisi vanno prontamente segnalati al Medico, che eventualmente segnalerà anche all’AIFA.

Attenzione: interazioni con altri farmaci e sostanze chimiche.

L’Amiodarone Cloridrato può interagire con tantissimi altri farmaci, in particolare con:

  • anticoagulanti orali (implementano il rischio di sanguinamento ed emorragia);
  • altri antiaritmici (possono portare ad un eccessivo rallentamento del battito cardiaco o all’avvento di aritmie ventricolari, che a loro volta possono condurre ad un Arresto Cardiaco Improvviso);
  • fenitoina, è un farmaco utilizzato per contrastare l’epilessia (aumenta la tossicità della fenitoina);
  • digossina, è un farmaco utilizzato per il trattamento dello scompenso cardiaco (serve, sempre su indicazione medica, ridurre il dosaggio della digossina, per aumento della sua concentrazione nel sangue).

Si consiglia in questi casi di effettuare opportuni e regolari accertamenti medici.

Come si conserva?

L’Amiodarone Cloridrato va conservato a temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto e soprattutto al riparo della luce. Ovviamente non assumerlo o non somministrarlo se è scaduto.

Tenere lontano dalla portata dei bambini e conservare il farmaco nella confezione originale senza mai staccarlo dal foglietto illustrativo.

  • Cordarone® – Ecco il bugiardino dell’AIFA – LINK;
  • Amiodar® – Ecco il bugiardino di Torrino Medica – LINK;
  • Amiodarone Cloridrato (generico) – Ecco il bugiardino dell’AIFA – LINK.
Redazione AssoCareNews.it
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