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Belivon: cos’è? a cosa serve? Quali sono le indicazioni e gli effetti collaterali? Si può assumere in gravidanza? Tutto sul risperidone.

Il Belivon è un farmaco antipsicotico atipico a base di risperidone.

Indicazione.

Belivon è indicato nel trattamento delle psicosi schizofreniche acute e croniche.

Migliora inoltre quelli che sono i sintomi affettivi associati alla schizofrenia.

Effetti Collaterali.

Questo farmaco è generalmente ben tollerato e in molti casi è stato difficile distinguere gli effetti indesiderati dai sintomi della malattia di base (fonte: torrinomedica.it)

Gli effetti indesiderati riportati in associazione all’uso di Belivon sono di seguito elencati:

Comuni: Insonnia, agitazione, ansietà, cefalea.

Meno comuni: Sonnolenza, affaticamento, vertigini, disturbi della concentrazione, stipsi, dispepsia, nausea, vomito, dolore addominale, visione offuscata, disturbi della sfera sessuale, incontinenza urinaria,angioedema, rinite, rash ed altre reazioni allergiche.

Rari: prolungamento del QT, aritmie ventricolari come torsione di punta, tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare ed arresto cardiaco.

Molto rari: iperglicemia o esacerbazione di un diabete preesistente. Morte improvvisa.

Altri effetti indesiderati.

In corso di trattamento con Belivon hanno riscontrato una minore incidenza di sintomi extrapiramidali rispetto alla terapia con i neurolettici classici. Tuttavia, in alcuni casi possono manifestarsi i seguenti sintomi extrapiramidali: tremori, rigidità, aumento della salivazione, bradicinesia, acatisia, distonia acuta. Tali sintomi sono generalmente modesti e reversibili con la riduzione della dose e/o con la somministrazione, se necessario, di farmaci anti-parkinson.

Occasionalmente, in particolare dopo somministrazione di elevate dosi iniziali di BELIVON, sono stati riportati ipotensione (ortostatica), tachicardia riflessa o ipertensione (vedere 4.4).

Accidenti cerebrovascolari: in studi clinici su pazienti anziani con demenza il trattamento con risperidone risulta associabile con una più alta incidenza di eventi avversi cerebrovascolari rispetto al placebo.

Può inoltre indurre un aumento dose-dipendente delle concentrazioni plasmatiche di prolattina con possibile conseguente comparsa di galattorrea, ginecomastia, alterazioni del ciclo mestruale e amenorrea.

Aumento di peso, edema, riduzione del numero dei neutrofili e/o trombociti. e aumento dei livelli degli enzimi epatici sono effetti registrati durante alcuni trials.

Uso in gravidanza e allattamento.

Secondo l’Agenzia Italiana del Farmaco, la sicurezza di impiego di Belivondurante la gravidanza non è stata definita.

Da un’osservazione postmarketing di utilizzo di risperidone durante l’ultimo trimestre di gravidanza hanno registrano sintomi extrapiramidali reversibili nel neonato.

In nessuno studio clinico si sono registrati effetti teratogeni da attribuire a risperidone. Pertanto, risperidone dovrebbe essere usato in gravidanza solo se i benefici attesi superano i rischi potenziali connessi con l’impiego del farmaco.

Negli studi sugli animali, il risperidone ed il 9-idrossi-risperidone vengono escreti nel latte materno. E’ stato dimostrato che risperidone e 9-idrossi-risperidone sono escreti con il latte materno anche nella donna. Pertanto, le donne in trattamento con Belivon non dovrebbero allattare.

Aifa: cos’è e di cosa si occupa l’Agenzia Italiana del Farmaco.

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