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Il ciclo mestruale nella donna. Dal menarca alla menopausa. Sintomi e gestione di un “problema” fisiologico.

Ciclo mestruale o mestruazioni?

Spesso nel gergo comune i due termini vengono confusi o a volte anche equiparati.  In realtà il termine mestruazioni corrisponde al periodo in cui si ha la perdita di sangue mestruale dalla vagina, che può avere una durata da 3 a massimo 7 giorni. Invece il ciclo mestruale si riferisce a tutto il periodo che incorre dal primo giorno di mestruazioni fino al giorno prima dell’inizio delle mestruazioni del ciclo successivo. Usualmente questo periodo varia in base all’età e alle gravidanze e può variare dai 21 ai 45 giorni, con una media di 28 giorni.

Il ciclo mestruale è un susseguirsi di cambiamenti fisiologici nel corpo della donna che hanno inizio dalla prima mestruazione (il menarca) fino al periodo della menopausa, in cui le mestruazioni vengono a mancare.

Cos’è il menarca?

Il menarca è la prima mestruazione nella vita di una donna. Negli ultimi anni il menarca si presenta nelle ragazze dai 12 ai 15 anni, le quali si affacciano da quel momento a quella che sarà l’inizio della fase fertile della loro vita.

Quali sono le fasi del ciclo mestruale?

Il ciclo mestruale è suddiviso nelle seguenti fasi:

  1. La Mestruazione: la prima fase del ciclo mestruale, della durata da 1 a 5 giorni, fino a un massimo di 7, ed è quella in cui si presenta la perdita di sangue attraverso la vagina. L’emorragia può avere volumi diversi da donna a donna e da un ciclo all’altro, in base a quello che è il calibro dell’arteriola o venula interessata. Fino alla perdita di 80 ml di sangue, la fase della mestruazione di può definire normale. L’ipotalamo al contempo stimola l’ipofisi alla secrezione di due ormoni che regolano il ciclo mestruale, il FSH e il LH
  2. La Fase Follicolare: essa dura dal 5 giorno al 13 esimo del ciclo mestruale. Un unico follicolo nell’ovaio prosegue il ciclo di maturazione. In questa fase gli ormoni cambiano la loro contrazione. Da una parte abbiamo gli estrogeni, che aumentano vertiginosamente poco prima dell’ovulazione. Il progesterone aumenta lentamente. L’FSH e l’LH si calibrano tra loro, mentre l’FSH diminuisce leggermente, l’LH aumenta, l’FSH riprenderà campo poco pria dell’ovulazione.
  3. La Fase Ovulatoria: della durata di 2 giorni, il 14 esimo e 15 esimo del ciclo mestruale. In questa fase l’endometrio si ispessisce, il progesterone aumenta, mentre gli estrogeni diminuiscono. Questa fase è caratterizzata dalla rottura del follicolo e l’espulsione dell’ovulo.
  4. La Fase Secretiva: essa va da 16 esimo al 28 esimo giorno del ciclo mestruale. L’ ovaio crea il corpo luteo. LH e FSH diminuiscono, progesterone ed estrogeni proseguono ad aumentare in un primo momento, poi anche essi decrescono. L’endometrio si sfalda. Con questa operazione si ha la fine di un ciclo mestruale e l’inizio del successivo.

Fertilità e gravidanze: quando è più facile rimanere incinta?

Una donna risulta fertile dal menarca fino alla menopausa.

Per quanto riguarda invece le gravidanze, esse per varie motivazioni non possono essere del tutto prevedibili. Però esistono dei periodi del ciclo mestruale in cui varia la probabilità di poter concepire una nuova vita.

-Dal primo al settimo giorno e la 18 esimo al 28 esimo giorno del ciclo mestruale si presenta una bassa probabilità di poter rimanere incinte.

-Dall’ottavo al decimo e dal 15 esimo al 18 esimo la probabilità risulta media.

-Dall’undicesimo al quattordicesimo giorno del ciclo mestruale la probabilità risulta elevata

Attenzione però! Ciò non significa che durante il periodo di bassa probabilità non è possibile rimanere incinte, solo che le probabilità di andare incontro a una gravidanza diminuiscono in base al periodo del ciclo mestruale in cui ci troviamo.

Nel caso in cui non desideriate una gravidanza usate sempre i contraccettivi. Per questo argomento vi rimandiamo al vostro ginecologo di fiducia, che vi saprà consigliare il contraccettivo più adeguato alle vostre esigenze.

Quali sono i problemi correlati al ciclo mestruale?

I problemi più comuni possono essere relativi al dolore percepito prima dell’inizio del ciclo mestruale o durante la prima fase del ciclo. Oppure relativi alla sindrome premestruale.

In cosa consiste la sindrome premestruale?

Essa è un insieme di sintomi che si presentano nel periodo che incorre prima dell’inizio del ciclo mestruale ed è soggettiva, variabile da donna a donna, può essere assente o particolarmente accentuata. Tutto questo rientra comunque in una finestra di normalità. Di seguito elenchiamo alcune delle sintomatologie che si possono verificare:

  • Irritabilità;
  • Ansia;
  • Agitazione;
  • Suscettibilità;
  • Mal di schiena;
  • Mal di testa;
  • Insonnia o sonnolenza;
  • Difficoltà di concentrazione;
  • Nausea e/o vomito;
  • Depressione;
  • Tensione in sede pelvica;
  • Astenia;
  • Aumento di peso transitorio;
  • Ritenzione idrica;
  • Tensione mammaria;
  • Mastodinia.

Delle problematiche che invece rappresentano dei campanelli di allarme sono:

  • Amenorrea;
  • Dismenorrea;
  • Polimenorrea;
  • Ciclo mestruale irregolare;
  • Menorragia;
  • Ipermenorragia o Ipomenorragia;
  • Anemia correlata al flusso del ciclo mestruale.

In questi casi vi invitiamo a consultare il vostro ginecologo o medico di fiducia che saprà indirizzarvi meglio, in base alle vostre esigenze e problematiche.

Questo articolo nasce a scopo informativo, non sostituisce il parere o la diagnosi medica. Per qualsiasi dubbio o informazione vi invitiamo a consultare il proprio ginecologo o medico di fiducia.