histats.com
sabato, Maggio 15, 2021
Pubblicità
HomePazientiAlimentazioneKefir: cos'è, benefici e come prepararlo in casa.

Kefir: cos’è, benefici e come prepararlo in casa.

Kefir: cos’è? quali sono i suoi benefici? Qual’è il metodo migliore per prepararlo da soli in casa? Tutto quel che c’è da sapere su questo miracoloso latticino.

Il kefir è un prodotto della lavorazione del latte simile allo yoghurt, originario della zona del caucaso.

Si ottiene tramite la fermentazione del latte, il che lo rende ricchissimo di fermenti lattici.

Benefici.

Viene considerato un alimento miracoloso perchè ricchissimo di nutrienti, tra i quali:

  • Fermenti lattici;
  • Calcio;
  • Magnesio;
  • Fosforo;
  • Zinco;
  • Triptofano;
  • Vitamina B;
  • Vitamina K.

Pur essendo a base di latte, il kefir presenta bassi livelli di lattosio.

Ha benefici sia sul transito intestinale sia sul sistema nervoso, sui problemi di insonnia, sul sistema immunitario, sulla salute del rene ed ha inoltre proprietà antiossidanti.

Come prepararlo?

Abbiamo testato alcune ricette online e possiamo consigliare quella degli amici di Greenme.it.

Ingredienti.

  • 50g di granuli di Kefir di latte (due cucchiai circa);
  • ½ lt di latte a piacere a temperatura ambiente;

Preparazione.

  1. Mettete i granuli di Kefir in un contenitore di vetro con coperchio;
  2. Versate il latte (il contenitore non deve essere eccessivamente pieno);
  3. Chiudete il recipiente;
  4. Riponete il recipiente in un luogo a temperatura ambiente (in estate meglio riporre il contenitore in frigorifero);
  5. Aspettate 48 ore finché il latte non si è cagliato (durante le 48 ore mescolate ogni tanto). Il Kefir non deve cagliare eccessivamente ma rimanere abbastanza liquido per evitare che diventi troppo acido;
  6. Filtrate il Kefir in maniera da separare i granuli dal latte fermentato;

Il vostro benefico Kefir sarà pronto quando avrà una consistenza densa ed i granuli saranno aumentati di volume.

Conservazione.

Il kefir auto prodotto si mantiene in frigo per circa 1 settimana, con il passare del tempo infatti la fermentazione continua e il gusto diventa sempre più acido. Quelli che si acquistano già pronti hanno la data di scadenza impressa sulla confezione e ad essa bisogna far riferimento in maniera precisa.

Per quanto riguarda i granuli, questi possono essere subito rimessi a fermentare con il latte ricominciando il processo dall’inizio. Ma, in caso di partenze o se non si possono gestire sempre, è possibile anche congelarli. Bisogna però poi aspettare almeno 12 ore prima di poterli riutilizzare e i granuli tenderanno a riprendere al meglio la loro attività solo dopo alcuni utilizzi.

Comitato di Redazione
Comitato di Redazione
Servizio Redazionale.
RELATED ARTICLES

2 Commenti

Comments are closed.

Novità

© 2021 Tutti i diritti sono riservati ad AssoCareINFormazione.it.

© 2021 ACN | Assocarenews.it

Associazione di promozione culturale – In attesa di registrazione al Tribunale di Foggia.

Direttore: Angelo “Riky” Del Vecchio – Vice-Direttore: Marco Tapinassi

Incaricati di Redazione: Felice La Riccia, Lorisa Katra, Michela Ciavarella, Michelarcangelo Orlando, Francesca Ricci, Gioacchino Costa.

Per contatti: WhatsApp > 3805851500 – Cellulare 3489869425 Scrivici PEC

Redazione Puglia: Via Renato Guttuso, 4 – Rignano Garganico (FG) – Codice Fiscale: 91022150394

Redazione Toscana: Via Girolamo Fracastoro, 27 Firenze – Codice Fiscale: 91022150394