OPI Milano: ecco la Professione che si innova e cambia

OPI Milano: ecco la Professione che si innova e cambia.
OPI Milano: ecco la Professione che si innova e cambia.

La lista “La professione che innova e cambia” si candida alla guida dell’Ordine Professioni Infermieristiche di Milano – Lodi – Monza Brianza. Presentata ieri il movimento davanti ad un nutrito gruppo di sostenitori. Il gruppo sfida apertamente l’uscente Giovanni Muttillo, che qualche giorno fa ha presentato la sua lista parzialmente modificata rispetto alle ultime elezioni.

L’evento ha avuto luogo in un aula dell’Ospedale Pini di Milano davanti ad oltre un centinaio di persone. La lista La professione che innova e cambia”, candidata al consiglio provinciale OPI (Ordine professionale infermieristico). Una lista composta da diciotto professionalità capaci di rappresentare l’intero spettro della professione infermieristica: dirigenti, infermieri ospedalieri e impegnati nel settore privato, liberi professionisti, caposala, ricercatori e docenti universitari. Una lista che vuole lavorare prima di tutto sulla presenza della professione infermieristica ai tavoli decisionali provinciali e regionali in cui per troppo tempo non è stata fatta pesare la categoria. Che ha come obiettivo primario quello di diffondere anche una corretta immagine dalle professione, spesso associata a mansioni dequalificanti. Perché in un collegio di 26mila iscritti non si registrino più solo un migliaio di votanti alle elezioni dell’Ordine, come avvenuto gli anni passati. Numeri, e disinteresse, che lasciano intendere si possa fare molto di più per gli infermieri. 

I punti del programma

  • Promuoveremo e favoriremo tutte le iniziative tendenti al continuo miglioramento culturale e professionale. Avremo un’attenta collaborazione conle associazioni professionali e dei pazienti e creeremo una rete tra professionisti afferenti alle diverse aree.

  • Daremo sostegno agli infermieri nel mercato del lavoro, sperimentando azioni volte a superare l’attuale mancanza di criteri generali per la determinazione delle dotazioni organiche infermieristiche e delle figure di supporto. Sosterremo l’assistenza libero professionale.

  • Creeremo un network tra ordine e professionisti, al fine di collaborare e migliorare insieme le criticità attualmente presenti (esempio: l’intermediazione, oggi più che mai diffusa in vaste forme e in vari ambiti, il cui esito più evidente è la svalutazione della remunerazione degli infermieri).

  • Realizzeremo attraverso collaborazioni con il mondo accademico, progetti strutturali e di ricerca, volti alla realizzazione di nuove competenze e al riconoscimento concreto della nostra professione, del suo elevato profilo formativo e della sua responsabilità.

  • Lavoreremo per la valorizzazione dei percorsi formativi specialistici e gestionali (infermiere di ricerca, di area critica, legale e forense, esperto di wound care…) e per l’implementazione delle linee guida internazionali per garantire la sicurezza delle cure al cittadino.

  • Promuoveremo il consolidamento e riconoscimento delle competenze specialistiche dell’infermiere di famiglia, ruolo che innova il sistema sociosanitario garantendo la continuità della presa in carico delle fragilità e delle cronicità sul nostro territorio.

  • Difenderemo la nostra professione dall’abusivismo e dagli attacchi mediatici

I candidati

  • Alberti Annalisa

  • Amigoni Carla

  • Alfonso Ana Maria

  • Bassi Claudio

  • Belloni Silvia

  • Bombelli Francesco

  • Daca Shpetim

  • Durante Angela

  • Lazzati Simone

  • Negrini Giuseppe

  • Pagani Silvano

  • Pirovano Raffaella Maria

  • Sternativo Mimma

  • Viviano Loredana

  • Zoppini Laura

In bocca al lupo per le elezioni e che vinca il migliore!

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