valeria cane jack terrier
immagine dal web
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Valeria, Infermiera fiorentina, ci racconta una storia triste. Nel primo giorno dell’anno uno dei suoi assistiti ha scoperto che non rivedrà il suo amico a 4 zampe.

Valeria è un’infermiera di Firenze. Ci scrive per raccontarci un piccolo spaccato di vita assistenziale. Un suo paziente, infatti, è sconvolto per la perdita improvvisa del cane, a causa dei botti di capodanno.

“Gentile AssoCareNews.it,

vi scrivo questo piccolo e breve racconto per sperare che le persone siano più sensibili in questo 2021.

L’ignoranza trabocca purtroppo, tanto tra i nostri colleghi quanto tra la popolazione.

Ma anche se questo fatto ha suscitato qualche risatina stupida da parte di alcuni, per me e per altri colleghi è stato veramente toccante.

Stamattina ci chiama un paziente e lo troviamo sudato fradicio e quasi in stato di shock emotivo.

Pensiamo a qualcosa di cardiologico ma ci ferma subito: è sconvolto da una brutta notizia.

La moglie lo aveva contattato telefonicamente per dirgli che il suo povero cagnolino (un jack terrier) è morto nella notte per infarto.

Non ha retto, dice la moglie, ai troppi botti di questo capodanno.

Fidatevi, almeno da noi a Firenze in effetti alcune zone sembravano la Kabul dei bombardamenti USA.

L’uomo era veramente distrutto perchè non avrebbe più visto il suo compagno peloso.

Ha pianto molto e la cosa ci ha turbato, giustamente aggiungerei.

Per questo abbiamo detto di scrivervi. Non sappiamo se questo cane era malato o parecchio anziano e qualcuno, come in reparto, commenterà in modo stupido. Ma la domanda è seria e viene posta ogni anno.

Ha senso impaurire e uccidere gli animali per un momento ricreativo?

L’umanità ha molto da imparare ancora.

Grazie se ci pubblicherete.

Valeria, Sara, Giulia, Piero”.

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