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Pietro Baldacci è un Operatore Socio Sanitario impegnato in prima linea contro il Coronavirus: “nessuno parla di quell’esercito degli invisibili, OSS a cui non spettano i soldi per il Covid-19”.

Carissimo Direttore di AssoCareNews.it,

tutti sanno dell’evoluzione nel prossimo futuro degli OSS, ma nessuno entra mai nel merito di circostanze di lavoro. Sono problematiche continue nel tempo. Molti colleghi meriterebbero la stabilizzazione, però non la ottengono perché invisibili; sono invisibili anche di fronte ai premi di 1000 euro per il Covid-19, nonostante il loro continuo impegno contro il Coronavirus. Sono invisibili sia se lavorano con l’ASL, sia nelle aziende private.

Forse a lavorare dentro quelle tute bianche contro il Coronavirus non c’erano degli OSS in carne ed ossa, ma i loro fantasmi, ecco perché possiamo parlare di miracolo. Essendo spettri a loro il bonus di 1000 euro non spetta. Eppure Regioni e ASL pretendono l’assistenza e l’impegno in prima linea degli Operatori Socio Sanitari.

Invisibili di fronte ai concorsi, che si fanno, ma che non portano alle assunzioni sperate.

Ecco Direttore, le saremmo grati se a volte parlaste anche di questi argomenti e non solo di evoluzione della professione dell’OSS.

Grazie.

Pietro Baldacci, Operatore Socio Sanitario