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Piera, Infermiera: “come è importante l’idoneità fisica per i militari, lo è anche per il nostro lavoro, mi spiace per la collega licenziata“.

Carissimo Direttore AssoCareNews.it,

salve, sono anche io un un’Infermiera della vecchia scuola regionale quelle guardate di sotto in su dalle nuove leve “laureate”. Il problema della collega è serio, ma anche NOI possiamo considerarci UN CORPO SCELTO per idoneità fisica.

La grande massa non sa che per far parte di un qualsiasi ‘corpo militare’ della Repubblica Italiana deve avere un cartellino sanitario perfetto.

Gli allievi delle accademie militari, o i vincitori di concorsi pubblici vengono anche loro ‘scartati’ se non possiedono determinati requisiti.

Tutto questo non per razzismo, ma per la loro e nostra incolumità.

Purtroppo il privato spesso tratta i dipendenti e anche i pazienti come numeri da cui poter trarre profitto.

La nostra collega se non potrà lavorare a diretto contatto con il paziente ha molte altre prospettive, i neolaureati sono assetati di master e lauree magistrali, le auguro di poter la strada giusta per poter lavorare.

Un grande augurio di incontrare persone con buon senso e non burocrati senza cervello.

Piera Dini, Infermiera della scuola regionale 1992

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