OSS: il sindacato SHC chiede riconoscimento del ruolo socio-sanitario.

OSS: il sindacato SHC chiede riconoscimento del ruolo socio-sanitario.

Gentile Direttore di AssoCareNews.it, 

Come sindacato SHC di categoria si sta attuando in tutte le regioni incontri con gli operatori socio sanitari per condividere le azioni da mettere in campo sulla class action – sulla certificazione delle competenze – sul registro nazionale – formazione – area socio sanitaria, utilizzando al massimo gli strumenti che abbiamo a disposizione per dare un valore al cambiamento professionale dell’Oss.

Oramai come tutti sappiamo l’Operatore Socio Sanitario è diventato un emblema, una figura di spicco dell’assistenza su tutto il territorio nazionale. Ed è quel lavoratore che soddisfa i bisogni primari della persona in contesti sociali e sanitari favorendo il livello di benessere desiderato. In Italia lavorano come Oss circa 200mila operatori, che a seguito del conseguimento di un attestato di qualifica professionale, vengono attraverso mega concorsi inseriti nei sistemi di servizio socio sanitari pubblici, accreditati e privati in collaborazione con le professioni sanitarie e in particolare con quella infermieristica. 

Tante sono le problematiche correlate a questa figura, addirittura l’operatore sociosanitario non è ancora coinvolto nelle politiche gestionali di pianificazione su interventi assistenziali, senza contare il vuoto formativo. La Federazione MIGEP e Sindacato SHC cercano di estirpare tali incongruenze dalla radice attraverso nuove certificazioni di competenza.

A tal proposito come Sindacato SHC Human Caring. si sta stanziando con progressione un determinato numero di convegni su tutto il territorio nazionale in collaborazione con la Federazione Migep. Una Rete di convegni nazionaliche toccherà anche la Regione Puglia, condividendo dubbi e problematiche di ogni operatore, mettendo a disposizione di tutti le migliori possibilità per rafforzare il rapporto tra gli oss, il migep e shc .Un percorso che sensibilizzerà la conoscenza, e il coinvolgimento di tutti gli OSS, poiché ogni operatore potrà essere utile ed essenziale ad assurgere dall’emarginazione professionale in modo da poter rappresentarsi attraverso il proprio sindacato e la propria associazione sui tavoli paritetici/osservatori cercando di migliorare anomalie presenti sui vari CCNL attualmente a sfavore dell’operato dell’Oss. 

Antonio Squarcella 

Segretario Regionale Puglia Sindacato SHC 

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